sabato, Marzo 6, 2021

Legge contro la propaganda nazifascista, Prc: “Onoriamo la Giornata della Memoria”

In occasione della Giornata della Memoria, Rifondazione Comunista e il comune di Sant'Anna di Stazzema, Ravenna, invitano a sottoscrivere una legge che punisca la propaganda nazifascista.

Silvia Aldi
Silvia Aldi
Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

Una legge contro la propaganda nazifascista. È questa la proposta del sindaco di Sant’Anna di Stazzema, e Rifondazione Comunista, invita a sottoscrivere in occasione della Giornata della Memoria.

L’iniziativa parte da Sant’Anna di Stazzema dove l’eccidio commesso dai soldati nazisti della SS è ancora vivo nei ricordi. Scrivono i riferenti del Prc, invitando a firmare:

Il piccolo paese della Versilia è stato segnato da una delle più efferate stragi di civili messe in atto dai militari tedeschi nell’agosto del 1944 e costata la vita a 560 civili.

Contro la propaganda nazifascista, Prc: “Un modo concreto per commemorare la Giornata della Memoria”

contro la propaganda nazifascista raduno

La proposta della legge che punisce la propaganda nazifascista è stata appoggiata in pieno da Rifondazione Comunista che coglie l’occasione per condannare il vuoto normativo lasciato dalle Leggi Scelba e Mancino:

La proposta di legge è finalizzata a disciplinare pene e sanzioni verso coloro che attuano la propaganda fascista e nazista con ogni mezzo, in particolare tramite social network e con la vendita di gadget.

Oggi ci sono forme consolidate di propaganda nazi-fascista che sono impunite, come quelle che avvengono mediante strumenti informatici.

Per Rifondazione Comunista apporre una firma e sposare il progetto della legge che punisce la propaganda nazifascista è un modo concreto e attuale per commemorare la Giornata della Memoria e ricordare le vittime del nazi-fascismo.

Il partito ricorda che per portare la legge in Parlamento serviranno 50 mila firme da raccogliere entro il 31 marzo 2021. È possibile firmare presso tutti gli uffici anagrafe dei comuni della provincia di Ravenna.

Leggi anche: Giornata della Memoria: “Dov’era Dio in quei giorni?”

Contro la propaganda nazifascista, il vuoto normativo delle Leggi Scelba e Mancino

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Al momento nel nostro Paaese vige la legge Scelba del 1952 che vieta (art. 1) la “riorganizzazione del disciolto partito fascista” e introduce il reato di apologia del fascismo (art. 4).

La legge sanziona chiunque:

Promuova od organizzi sotto qualsiasi forma, la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.

In rapporto di sussidiarietà con la Scelba, c’è la legge Mancino del 1993, che sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista.

La legge punisce l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici: svastica e il saluto romano.

Contro la propaganda nazifascista, il progetto “Legge antifascista di Stazzema”

gadget propaganda nazifascista

Il progetto Legge Antifascista Stazzema è portato avanti proprio dal comune di Sant’Anna di Stazzema, il paese della Versilia segnato dall’eccidio avvenuto nell’agosto del 1944 da parte dei soldati nazisti delle SS e dagli austriaci.

All’alba del 12 agosto del 1944 le SS giunsero a Sant’Anna e iniziarono a rastrellare i civili. In mezza giornata ne vennero uccisi centinaia, tra cui 65 bambini.

Nella proposta di legge contro la propaganda nazifascista del sindaco di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona, si vuole mirare a colpire determinate fattispecie di reato. Si legge:

Chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

La pena è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici.

Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina anagrafeantifascista.it.

Inoltre, la pagina Facebook ‘Legge Antifascista Stazzema è arrivata a 11 mila membri, all’interno è possibile avere chiarimenti su ogni dubbio inerente alla proposta.

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Propaganda nazifascista e negazionismo, il 15,6% degli italiani crede che la Shoah non sia mai esistita

Legge contro la propaganda nazifascista, eccidio Sant'Anna di Stazzema.

Il rapporto Italia 2020 dell’Eurispes riporta che dal 2004 ad oggi è aumentato il numero di chi pensa che la Shoah non sia mai avvenuta, passando dal 2,7 % al 15,6 % di negazionisti.

Il 19,8 percento, reputa vera l’affermazione secondo cui:

Mussolini È stato un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio.

Leggi anche: Isacco Milesi, Giusto tra le nazioni: “Vi racconto come ho salvato gli ebrei dall’Olocausto”

Silvia Aldi
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Classe 1990, laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Comunicazione pubblica Internazionale. Amante della storia sin da piccola e appassionata di grandi classici della letteratura italiana. Si auto definisce una sognatrice che tende a considerare sempre il bicchiere mezzo pieno anche nelle situazioni più critiche. Altri segni particolari? Appassionata di calcio e tifosissima!

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