Home»Coronavirus»Conte: “Non abbiamo autorizzato l’ora di passeggio coi bambini”

Conte: “Non abbiamo autorizzato l’ora di passeggio coi bambini”

"Gli sforzi fatti non devono essere vani, limitazioni fino al 3 aprile".

2
Condivisioni
Pinterest Google+

Nuovo decreto coronavirus: chiusure fino al 13 aprile e nuove regole per tutti i divieti in vigore. Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nei codici Ateco.

Lo ha precisato il premier Conte nella diretta di stasera:

Se iniziassimo ad allentare le misure ora, tutti gli sforzi sarebbero vani, quindi pagheremmo un prezzo altissimo. Invito tutti a continuare a rispettare le misure. Dal momento in cui ci sarà un calo dei contagi potremo iniziare a pensare a un allentamento delle misure, ma non siamo nella condizione di dire quando. Quando gli esperti ce lo diranno, entreremo nella fase due, di allentamento, e poi nella fase tre, di ricostruzione e rilancio della vita sociale ed economica.

La fase 2 potrebbe iniziare il 14 aprile

Riguardo la possibilità di passeggiare con i bambini, che una circolare del Viminale sembrava aver reso possibile, il presidente del Consiglio precisa:

Non abbiamo affatto autorizzato l’ora del passeggio coi bambini. Abbiamo solo detto che quando un genitore va a fare la spesa si può consentire anche l’accompagno di un bambino. Ma non deve essere l’occasione di andare a spasso e avere un allentamento delle misure restrittive.

Leggi anche: Coronavirus, pesce d’aprile per il bonus di 600 euro su sito INPS

Cosa è vietato

  1. Vietati gli Allenamenti,
  2. gli spostamenti sempre con autocertificazione e distanza di un metro.
  3. È vietato spaostarsi in un Comune diverso da quello in cui ci si trova se non per “comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, o motivi di salute”.
  4. Si può uscire per fare la spesa, andare in farmacia, acquistare altri prodotti di prima necessità
  5. Andare in un altro Comune se nel proprio non è possibile e comunque giustificando il motivo.
  6. Si può uscire per andare all’edicola e comprare i giornali.
  7. Si può uscire per portare a spasso il cane ma rimanendo vicino casa
  8. I bambini possono uscire con uno dei due genitori rimanendo vicino casa se uno dei genitori deve andare a fare la spesa. Non è permesso “andare a spasso”, come ha ribadito Conte
  9. Il nuovo decreto conferma le limitazioni a jogging e, in generale, all’attività motoria all’aperto: si possono fare ma da soli e vicino casa.
  10. È vietato andare nelle seconde case.
  11. Negozi chiusi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie

Cosa è consentito

  1. I mezzi pubblici continuano a garantire servizio
  2. In moto si può andare, ma da soli;
  3. In auto bisogna tenere il metro di distanza, un passeggero avanti e uno dietro
  4. L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che vendono generi alimentari o di prima necessità. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, ma vicino casa
  5. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attivita’ di confezionamento che di trasporto.

Quali negozi restano aperti?

  1. Tabaccai e i benzinai
  2. Sono aperti i meccanici, i ferramenta
  3. Ristoro all’interno degli ospedali.

Leggi anche: Coronavirus, pesce d’aprile per il bonus di 600 euro su sito INPS

Articolo Precedente

Ogni giorno 7 mila bambini muoiono di malnutrizione, ma la cosa non ci tocca

Articolo Successivo

Walter Ricciardi: "Gli italiani stando a casa hanno già salvato 38mila vite"

Nessun Commento Presente

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *