lunedì, Ottobre 25, 2021

Protocollo Unico di Terapia Domiciliare Covid-19: il Comitato incontra Bassetti e Remuzzi

Ieri mattina si è svolto l'incontro, calendarizzato da Agenas, tra il Comitato di Terapia Domiciliare Covid-19 e i professori Bassetti e Remuzzi per discutere di un nuovo protocollo nazionale di cura domiciliare.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

La contraddittoria situazione del Protocollo Unico raccomandato dai medici del Comitato di Terapia Domiciliare Covid-19 continua.

Da un lato il Senato l’8 aprile scorso ha votato quasi all’unanimità la necessità di mettere a punto nuove linee guida per la cura domiciliare precoce del Covid. Dall’altro il Ministero della Salute, con l’Aifa, ha impugnato il ricorso al TAR del Comitato di terapia domiciliare, andando di fatto contro quanto disposto dalla Camera alta.

Questo singifica che per Aifa Tachipirina e vigile attesa di 72 ore rimangono le uniche linee guida corrette per curare a casa i malati di Covid. Tale decisione ha lasciato i medici del Comitato e il suo Presidente Erich Grimaldi “senza parole”.

A sottolineare ancor di più l’evidente incongruenza decisionale delle Istituzioni in merito al Protocollo Unico di terapia domiciliare Covid, è stato l’atteggiamento del Ministero della Salute, che, nonostante abbia impugnato con l’Aifa il ricorso al TAR, si è adoperato affinché l’Avvocato Erich Grimaldi potesse ottenere un incontro con i vertici AGENAS venerdì 23 aprile per discutere, tra le altre cose, “dell’istituzione di un tavolo di lavoro per la redazione di un nuovo protocollo nazionale di cura domiciliare precoce”. E l’incontro c’è stato.

Il Comitato di Terapia Domiciliare Covid-19 incontra Bassetti e Remuzzi: di cosa si è discusso

In particolare, l’appuntamento è stato concordato per la giornata di ieri. Così, in mattinata, si è svolto l’incontro, calendarizzato da Agenas, tra il Comitato di Cura Domiciliare Covid 19 e il professor Matteo Bassetti, infettivologo Presidente della Società Italiana di Terapia Antinfettiva (SITA), e il professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri, per discutere delle terapie domiciliari e della possibilità di lavorare insieme un nuovo protocollo nazionale che tenga conto delle esperienze sul campo dei medici del gruppo durante la pandemia.

Per l’occasione, il professor Luigi Cavanna e il dottor Andrea Mangiagalli, supportati dall’avvocato e Presidente del Comitato Erich Grimaldi e dalla portavoce Valentina Rigano, hanno difeso l’urgenza di un Protocollo Unico di terapia domiciliare, sottolineando l’importanza del lavoro degli oltre mille medici sul territorio in un anno di lotta al Covid. Si è discusso della necessità di strutturare un approccio domiciliare precoce e di valutare nuovi diversi ed efficaci approcci terapeutici.

Il tavolo si è concluso con una condivisione di intenti e l’impegno da parte del professor Bassetti di informare il Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri dei nuovi sviluppi sul tema della terapia domiciliare, concordati nel proficuo incontro di ieri mattina.

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Il Comitato di Terapia Domiciliare Covid-19, Grimaldi: “Abbiamo messo a disposizione tutto il lavoro del nostro gruppo”

Il Comitato di Terapia Domiciliare Covid-19 incontra Bassetti e Remuzzi, Grimaldi

A seguito dell’appuntamento tenutosi in mattinata con Matteo Bassetti e Giuseppe Remuzzi, l’avvocato Erich Grimaldi, Presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, ha pronunciato parole di entusiasmo. Ha infatti dichiarato:

Abbiamo messo a disposizione delle Istituzioni e degli enti sanitari tutto il lavoro del nostro gruppo.

È importante che le evidenze raccolte su tutto il territorio nazionale dai medici di base e specialisti, circa un migliaio attivi nel nostro gruppo, divenitino un patrimonio dal quale attingere per lavorare a un nuovo approccio domiciliare precoce.

Sull’importanza di organizzare tavoli di discussione con esponenti di diverse realtà mediche, Grimaldi ha aggiunto:

È importante che medici come Luigi Cavanna e Andrea Mangiagalli, in veste di rappresentanti delle due realtà, medicina generale e ospedaliera e che nel Comitato hanno lavorato fianco a fianco, vengano coinvolti nei tavoli di lavoro per la cura domiciliare precoce.

Il Comitato incontra Bassetti e Remuzzi, la portavoce: “Tradurre in pratica quanto detto nel tavolo di lavoro”

Anche la portavoce del Comitato di Terapia domiciliare Covid Valentina Rigano ha espresso una certa soddisfazione per l’incontro di ieri, ma ha sottolineato la necessità di tradurre in realtà il progetto di un Protocollo Unico nazionale per la cura domiciliare del Covid-19, con uno sguardo anche al futuro della medicina. Ha detto:

Sarebbe straordinario se questa realtà efficace e organizzata, creata da Grimaldi, si trasformasse in un modello virtuoso da replicare, per l’assistenza domiciliare in presenza e telemedicina.

La politica ha espresso il suo voto a favore della creazione di un tavolo di lavoro grazie all’impegno di tutti coloro che si spendono nella rete creata dal presidente del Comitato, si tratta di tradurlo in pratica.

Si rimane dunque in attesa di uno scioglimento dei nodi istituzionali, affinché l’ambizioso e avanguardistico progetto di Grimaldi e del gruppo di medici del Comitato di Terapia domiciliare Covid-19 possa essere trasformato in realtà.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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