giovedì, Dicembre 2, 2021

Colpo di stato in Sudan: l’esercito prende il potere e arresta il primo ministro

L'esercito ha rovesciato l'attuale governo e attuato un colpo di stato. Sono seguiti numerosi arresti di alti funzionari tra cui quello primo ministro, Abdalla Hamdok.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Colpo di stato in Sudan. L’esercito sudanese ha preso il potere con un colpo di stato arrestando importanti politici civili tra cui il primo ministro, Abdalla Hamdok. Le milizie hanno poi dichiarato lo stato di emergenza mentre migliaia di manifestanti inondavano le strade della capitale del paese Khartoum.

Colpo di stato in Sudan: tre morti durante le manifestazioni

Colpo di stato in Sudan: tre morti durante le manifestazioni

Il Comitato dei medici del Sudan ha dichiarato che nella giornata di tre manifestanti sono stati uccisi e 80 persone sono rimaste ferite dopo che le forze di sicurezza hanno sparato sui manifestanti. Al calare della notte tra domenica e lunedì, a Khartoum, i testimoni hanno descritto bande di giovani armati di bastoni che avrebbero picchiato chiunque si fosse trovato per strada.

Il Sudan è in tensione da quando un fallito colpo di stato il mese scorso ha scatenato recriminazioni tra gruppi militari e civili che hanno condiviso il vuoto di potere dopo la caduta dell’autocrate Omar al-Bashir due anni fa .

Il generale Abdel Fattah al-Burhan, che era a capo del consiglio sovrano per la condivisione del potere del Sudan, ha giustificato la presa del potere, con il colpo di stato in Sudan, e lo scioglimento del governo di transizione del paese affermando che:

Le lotte intestine tra i partiti militari e civili avevano minacciato la stabilità del paese. L’esercito avrebbe dovuto passare la guida del consiglio sovrano congiunto a una figura civile nei prossimi mesi.

Le forze armate continueranno a completare la transizione democratica fino al passaggio della leadership del paese a un governo civile eletto – ha affermato Burhan in una dichiarazione, aggiungendo che la costituzione del paese sarebbe stata riscritta e sarebbe stato formato un nuovo organo legislativo.

Gran parte della rete Internet e della telefonia mobile è stata interrotta all’indomani del colpo di stato. Mentre i manifestanti hanno bloccato le strade e dato fuoco ai pneumatici nella capitale le forze di sicurezza hanno usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti dopo il colpo di stato in Sudan.

Il video condiviso sui social media, tuttavia, mostrava persone che scappavano dal suono degli spari e un uomo che veniva curato per quella che sembrava una ferita da arma da fuoco.

Membri di un’alleanza disparata tra cui signori della guerra, militari, leader delle milizie ed ex lealisti di Bashir hanno chiesto il ripristino del governo militare, mentre diversi ministri del governo hanno preso parte la scorsa settimana a grandi proteste a Khartoum e in altre città prima che si consumasse il colpo di stato in Sudan.

L’ambasciata degli Stati Uniti a Khartoum ha consigliato ai cittadini americani di rifugiarsi sul posto, il colpo di stato in Sudan ha suscitato una diffusa condanna internazionale, anche da parte di Stati Uniti, Regno Unito, UE e Nazioni Unite.

Mentre si diffondevano le notizie degli arresti e del colpo di stato in Sudan, un gran numero di manifestanti si è riunito fuori dal quartier generale militare, dove sono stati segnalati spari e feriti.

Tra la folla che confluiva nel centro di Khartoum c’era Ahmed Osman, che ha affermato di essere un parente di uno dei ministri detenuti in seguito al colpo di stato in Sudan da parte dell’esercito:

Sono in strada dalle 2 del mattino quando ho saputo della scomparsa del ministro. Non sappiamo dove l’hanno portato. È sempre stato bersaglio degli islamisti – ha detto il giovane, che si era avvolto nella bandiera sudanese – è il nostro paese, no? Dobbiamo rifiutare quello che sta succedendo.

Il Sudan ha sperimentato una serie di colpi di stato da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna e dall’Egitto nel 1956. Bashir è salito al potere con un colpo di stato militare del 1989 che ha rimosso l’ultimo governo eletto del paese.

Il principale gruppo politico pro-democratico del paese dopo il colpo d stato in Sudan, la Sudanese Professionals’ Association (SPA), ha affermato che almeno cinque alti funzionari del governo sono stati arrestati e ha invitato le persone a scendere in piazza:

Esortiamo le masse a uscire per le strade e occuparle, chiudere tutte le strade con barricate, organizzare uno sciopero generale dei lavoratori e non cooperare con i golpisti e usare la disobbedienza civile per affrontarli.

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Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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