sabato, Luglio 2, 2022

Cina, audio choc: “Pronti a invadere Taiwan con 140 mila uomini”. Biden: “Interverremo”

La Cina sarebbe pronta ad invadere Taiwan con un'enormità di mezzi bellici e uomini. Questo è quanto emerge dall'audio segreto.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

La Cina potrebbe invadere Taiwan molto prima di quanto si possa pensare. Un audio choc trapelato una settimana fa, e divenuto virale su Twitter e Youtube Pechino, rivelerebbe l’intenzione della Cina di intraprendere un’operazione militare su Taiwan.

L’audio di 52 minuti riporterebbe il contenuto di un incontro segreto tra l’Esercito popolare di liberazione cinese e i vertici civili della provincia di Guangdong, nel delta del Fiume delle perle, incluso il maggiore generale Zhou He e Wang Shouxin, membro del comitato permanente del Comitato provinciale, sulla preparazione dell’invasione.

Non si è potuto verificare l’autenticità della clip però molti analisti, compresa Jennifer Zeng, un’attivista per i diritti umani nata in Cina, la considerano attendibile.

Prepararsi a invadere Taiwan

Nell’audio, in cui emerge l’intenzione della Cina di invadere Taiwan, funzionari e ufficiali discutono sul passaggio della provincia di Guangdong dallo stato ordinario a quello di guerra tramite la mobilitazione di una serie di aziende private nel rifornire le forze armate cinesi della capacità necessaria per fronteggiare l’invasione.

Le risorse menzionate includono 239 differenti risorse e materiali, 140mila uomini, 935 navi di vario tipo e 1.653 sistemi non guidati o a pilotaggio remoto, oltre alla messa a disposizione di sei cantieri navali, 14 centri di trasferimento di emergenza, 20 porti e aeroporti, ospedali, centri di trasfusione e mobilitazione per la difesa, risorse come granaglie, carburanti e stazioni di rifornimento.

Inoltre sarebbero stati contattati solo nel Guangdong 15.500 militari riservisti e oltre a “64 navi da carico da 10mila tonnellate, 38 aeroplani, 588 vagoni ferroviari e 19 infrastrutture civili”, e illustrati vari piani bellici su come attaccare Taiwan.

Invadere Taiwan: la risposta degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti, nel caso in cui la Cina invadesse Taiwan, si sono detti pronti a intervenire. A dirlo è stato lo stesso presidente Biden lo scorso 23 maggio, in occasione dell’incontro con il primo ministro giapponese Fumio Kishida, e dopo le esercitazioni che stanno violando lo spazio aereo di Taiwan:

Sì, è un impegno che abbiamo assunto. Ma l’idea che (Taiwan) possa essere presa con la forza non è semplicemente appropriata.

Destabilizzerebbe l’intera regione. Pechino non ha la giurisdizione per prendere Taiwan con la forza.

Leggi anche: Taiwan, Usa: “Pronti a usare la forza se Cina invade”. Pechino: “Giocano col fuoco”

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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