sabato, Febbraio 27, 2021

Ciccozzi: “Il coronavirus è mutato, ecco come”

Tutti i virus subiscono una mutazione. Anche il coronavirus è mutato, seppur più lentamente rispetto ad altri virus. Lo afferma il Prof. Massimo Ciccozzi.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Tutti i virus mutano, lo sta facendo anche Covid-19. Lo dichiara all’Adnkronos Salute e in alcune pubblicazioni su Sars CoV2, Massimo Ciccozzi, responsabile dell’Unità di statistica medica ed epidemiologia molecolare dellUniversità Campus Bio-Medico di Roma. Ecco cosa dichiara l’esperto:

Tutti i virus mutano. Questo in particolare lo fa meno velocemente, ad esempio, dell’Hiv. La mutazione che lo ha reso più contagioso è avvenuta da febbraio e si è mantenuta perché si è rivelata utile, ma c’è anche la mutazione sulla proteina NSP6, legata all’autofagia.

Leggi anche: Clementi: “Della Covid non sappiamo per quanto tempo saremo immuni”

Il virus muta sì o no?

L’ipotesi di mutamento avanzata da Massimo Ciccozzi, va controcorrente rispetto a ciò che dichiarano altri scienziati, ovvero che Sars CoV 2 non è mutato. Chi ha ragione?L’epidemiologo di Roma spiega che:

Forse si teme che le persone, sentendo che il virus è mutato, pensino che sia diventato più aggressivo e si spaventino. O che sia diventato più buono, e allora rinuncino alle misure utili per contenere la diffusione. In realtà però fino ad ora dal punto di vista della patogenicità il virus è rimasto lo stesso.

Leggi anche: Remuzzi: “In Italia ci sono tre ceppi di Covid”. Il virus del Sud batte quello del Nord?

Tante teorie intorno al Covid

Di questo nuovo coronavirus si è detto tanto: dalle sue origini con diverse scuole di pensiero, nato in natura o in laboratorio? L’unica certezza è che è nato in Cina. Fino all’eventuale mutamento. Alcuni studiosi sostengono che il virus cambi in base alle zone del nostro Paese. C’è chi sostiene che il covid non esista più, almeno dal punto di vista clinico, ma c’è anche chi guarda con preoccupazione al prossimo autunno, alle prese con una eventuale seconda ondata epidemica. Chi ha ragione? Dove si cela la verità? Di fronte a tanti dubbi, abbiamo poche certezze, tra cui il buon senso di ogni cittadino: nel mantenere le distanze richieste, nell’indossare la mascherina ove necessario e nel curare la propria igiene.  

Leggi anche: La conferma da Science: “Le mascherine riducono la trasmissione aerea del virus”

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Ultime notizie