venerdì, Dicembre 2, 2022

Chi è Tetsuya Yamagami e perché ha ucciso l’ex premier giapponese Shinzo Abe

Tetsuya Yamagami: è questo il nome dell'attentatore che ha ucciso l'ex premier giapponese Shinzo Abe con due colpi di arma da fuoco. Ecco chi è e perché lo ha fatto.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Tetsuya Yamagami: ecco chi è l’uomo che ha ucciso l’ex premier giapponese. Durante un evento elettorale a Nara, l’ex primo ministro giapponese Shinzo Abe è stato raggiunto da due colpi di arma da fuoco rudimentale (due tubi tenuti assieme da un nastro nero), che lo hanno ferito mortalmente.

Nelle ultime ore sono circolate sul web alcuni video dell’uccisione, all’interno dei quali si vede l’ex premier circondato da bodyguard girarsi dopo aver sentito il primo colpo, per poi essere raggiunto dal secondo, quello che gli sarà fatale e che lo colpirà dritto al cuore.

Per quattro lunghissime ore i medici hanno cercato di salvare la vita dell’ex premier, ma invano. Hanno detto: “Non siamo riusciti a salvarlo, è arrivato in ospedale senza segnali di vita e con emorragie dalle ferite. Abbiamo cercato di bloccarle con trasfusioni, ma la situazione era molto critica”. Nel frattempo, l’attentato è stato condannato da tutto il mondo, col premier italiano Mario Draghi che ha parlato di “vicinanza al Giappone”.

Tetsuya Yamagami: il passato militare e l’uccisione “per odio”

Tetsuya Yamagami: il passato militare e l'uccisione "per odio"
L’ex premier giapponese Shinzo Abe

Tetsuya Yamagami: è questo il nome dell’attentatore che ha ucciso l’ex premier Shinzo Abe con due colpi di arma da fuoco a distanza ravvicinata. Si tratta di un ex militare di 41 anni che vive proprio a Nara, la cittadina in cui è avvenuto l’attentato. Si sa che fino al 2005, per circa tre anni, Yamagami avrebbe servito nell’esercito come “membro dell’autodifesa marittima”, la cosiddetta Japan Self-Defense Forces.

Stando a quanto ricostruito dalla Polizia, non è ancora chiaro cosa abbia spinto Tetsuya Yamagami a eliminare l’ex premier, anche se l’uomo avrebbe agito “per odio”, con la chiara intenzione di uccidere.

Nello specifico, Yamagami avrebbe nutrito un forte rancore nei confronti di “un’organizzazione specifica” di cui credeva che Shinzo Abe facesse parte. Lo ha reso noto la prefettura di Nara, pur non indicando di quale organizzazione si tratti.

Tetsuya Yamagami: l’arresto e i motivi dell’uccisione

L’arresto dell’attentatore Tetsuya Yamagami è avvenuto subito dopo l’esplosione dei colpi d’arma da fuoco ed è stato ripreso dalle telecamere. Il 41enne, capelli neri, maglia grigia e mascherina sul viso, è stato atterrato dalle forze speciali. L’uomo ha dichiarato di aver ucciso l’ex premier per risentimento, rabbia e avversione personale. “Ho sparato per uccidere”, sarebbero state le sue parole.

L’odio del 41enne sarebbe da rimandare a un’insoddisfazione profonda verso l’operato di Shinzo Abe, che lo avrebbe portato addirittura a fabbricarsi un rudimentale fucile a canne mozze, dato che in Giappone è molto difficile reperire un’arma.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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