sabato, Maggio 8, 2021

Chi è l’influencer Paola Turani che presto diventerà mamma, a dispetto della presunta infertilità

La modella Paola Turani è tra le influencer più seguite in Italia. Diventerà presto mamma nonostante non riuscisse ad avere figli da anni.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Paola Turani è un’influencer e modella, divenuta popolare su Instagram.

Sposata da qualche anno con l’imprenditore Riccardo Serpellini ha da poco scoperto di essere incinta, nonostante avesse dei problemi di infertilità, condividendo sui social il momento in cui, fatto il test di gravidanza, ha realizzato che diventerà presto mamma.

Oggi è una delle influencer più seguite in Italia. Il suo profilo conta 1.8 milioni di follower.

Paola Turani, modella e testimonial di grandi marchi

Paola Turani_modella

Paola Turani nasce nel 1987 a Sedrina, in provincia di Bergamo. Ha due grandi passioni: l’arte e gli animali. Il suo sogno da piccola è quello di studiare per diventare una veterinaria.

All’età di 16 anni però viene notata da alcuni talent scout mentre si trova al supermercato con la madre. Poco dopo diventa il volto di un’agenzia francese e abbandona gli studi.

Dopo il diploma in perito agraria inizia la sua carriera come modella. Lavora per brand come Dior, Versace, Calvin Klein e diventa testimonial di L’Oréal Paris, Sephora, Morellato, Calzedonia, Twinset e tanti altri. Ha partecipato anche a Miss Italia arrivando in finale.

Tra una sfilata e l’altra però Paola Turani coltiva una delle sue più grandi passioni, l’arte, dipingendo quadri su commissione.

Paola Turani e l’amore con Riccardo Serpellini

Paola Turani_matrimonio

L’influencer conosce il suo attuale marito dopo la separazione dei genitori ma inizialmente tra i due c’è solo amicizia, essendo entrambi fidanzati. La scintilla si riaccende nel 2011 quando Riccardo la ricontatta con la scusa di un quadro su commissione.

Nel giro di qualche mese iniziano a convivere. Nel 2018 arriva la proposta di matrimonio in un campo di lavanda in Provenza.

Paola Turani e Riccardo Serpellini si sposano il 5 luglio 2019. Lei indossa un abito Atelier Emè, marchio molto amato dalle infuencer che tratta in particolare abiti da sposa e per il quale ha già collaborato.

È Giulia Valentina, una delle sue migliori amiche, ex storica di Fedez, a farle da testimone. Mentre i suoi due amati cani, Nadine, un terranova brown e Gnomo, gli portano le fedi.

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Paola Turani, l’infertilità e la gravidanza

In un video postato sul suo profilo Instagram, Paola Turani ha voluto raccontare la sua vicenda, intrisa di dolore a motivo dell’infertilità che le era stata diagnosticata ma toccata dal miracolo della gravidanza.

Ecco cosa dice riguardo a quello che oggi sembra essere ancora un tabù, in un toccante sfogo condiviso con i suoi follower:

Voglio condividere la nostra storia con voi, perché dell’infertilità se ne parla sempre poco, perché siamo in tanti a soffrire per un sogno che fa fatica a realizzarsi. Nel 2013 io e Ricky ci siamo sentiti pronti a provare ad avere un figlio, senza fretta, ci siamo detti “Vediamo cosa succederà!”.

Per molto tempo l’abbiamo vissuta con serenità, fortunatamente siamo sempre stati impegnati con il lavoro ed ero talmente concentrata che non ho mai pensato seriamente al tempo che passava. Poi però i mesi che trascorrevano sono diventati anni.

“Arriverà.. magari non è il momento giusto.. riproveremo” pensavamo. Ma questo momento non arrivava mai. Ci sono stati mesi in cui mi sentivo più suscettibile e soffrivo; mesi, invece, in cui non ci pensavo. L’estate scorsa abbiamo deciso di affidarci ad una clinica per tutti gli esami del caso, erano già passati molti anni. E col senno di poi mi sento di consigliarvi di prevenire, di fare subito gli esami e non aspettare.

Purtroppo ci è stato diagnosticato un problema (non entrerò nei dettagli, scusate): concepire naturalmente per noi sarebbe stato molto ma molto improbabile. Quasi impossibile. Sono stati mesi duri, è stata una botta psicologica. Quante lacrime ho versato.

Sono iniziati così mesi di ulteriori visite, esami in ospedale in attesa di iniziare un percorso di PMA (procreazione medico assistita) e procedere con la fecondazione. Avevamo preparato tutto. In frigorifero tenevamo le punture per la mia cura ormonale da effettuare durante il percorso.

Poi, però, è successo qualcosa che ha dell’incredibile. Proprio nel mese in cui dovevamo iniziare la PMA io sono rimasta incinta, naturalmente. Questa notizia ha spiazzato tutti, medici compresi, eravamo increduli ma di una felicità che è impossibile spiegare a parole! È successo così, dopo 8 anni. Mi piace chiamarlo: il nostro piccolo grande miracolo.

Dopo tanta sofferenza è arrivata la nostra gioia? Amiche che mi state leggendo, so che mi capite, siamo in tante, siamo forti, ma soprattutto non siamo sbagliate. Dobbiamo solo lottare un po’ di più per il nostro arcobaleno, questo è il mio messaggio di speranza. Non arrendetevi, siete forti!

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Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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