I cammini più corti d’Italia: un viaggio sostenibile nella bellezza primaverile

Riscoprire le bellezze dell'Italia attraverso i suoi cammini più corti e accessibili a tutti, per promuovere il viaggio sostenibile: 5 tra i più belli.

Enrica Vigliano
Enrica Vigliano
Enrica Vigliano, romana per adozione. Lavora nel mondo dell’arte e della comunicazione di eventi, dopo gli studi di Archeologia e di Business dei beni culturali. Adora parimenti la matematica e la grammatica, avendo una predilezione per le parole crociate e per la vita all’aperto.
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Gite fuori porta: il paradiso degli italiani in primavera! Vuoi programmare il prossimo weekend con un viaggio sostenibile, alla scoperta di angoli nascosti ma indimenticabili, ricchi di storia, cultura e spiritualità lungo i cammini più corti d’Italia?

Con l’arrivo della bella stagione, il nostro Paese si risveglia in un tripudio di colori, profumi e panorami che invitano al contatto con la natura, quando ancora la calura non è un problema e la voglia di stare all’aperto si fa sentire prorompente, complice anche l’allungarsi delle giornate.

Per gli amanti della sostenibilità ambientale e delle escursioni en plein air, i cammini più corti d’Italia rappresentano un’opportunità unica di vivere l’avventura a basso impatto, alla ricerca di paesaggi mozzafiato ed esperienze che rimangono a lungo nella memoria.

Ecco allora cinque percorsi da non perdere per godere delle prime giornate di primavera.

1. Il Sentiero Francescano della pace: un viaggio sostenibile nel cuore dell’Umbria

viaggio sostenibile_cammini più corti_Sentiero Francescano della pace

Tra spiritualità e natura, il Sentiero Francescano della pace collega Gubbio ad Assisi, attraversando i luoghi cari a San Francesco. Con i suoi circa 50 km, da percorrere rigorosamente a piedi, a cavallo o in bicicletta, è un tratto ideale della via Francigena, per chi desidera immergersi nella quiete dei boschi umbri e riflettere sulla ricchezza spirituale e ambientale del territorio.

Sono sufficienti tre giorni, da suddividere nelle tre tappe principali Valfabbrica – Castello di Biscina – Gubbio, ma questo sentiero, uno dei cammini più corti d’Italia, offre la possibilità di isolarsi dall’antropizzazione per circondarsi della natura, e dei suoi elementi tipici che punteggiano l’intero cammino: acqua, legno, pietra. Lungo il percorso ci si imbatte anche in opere di arte contemporanea realizzate da artisti di tutto il mondo.

2. I cammini più corti in Emilia-Romagna e Toscana: i paesaggi della Via degli Dei

viaggio sostenibile_cammini più corti_Via degli Dei

La Via degli Dei offre tratti brevi e accessibili, perfetti per escursioni di uno o due giorni. Questo antico sentiero, che collega Bologna a Firenze per un totale di circa 130 km, serpeggia attraverso l’Appennino, offrendo vedute spettacolari e testimonianze storiche come la Flaminia Militare Romana.

Il primo tratto, tra Bologna e Badolo, si snoda attraverso boschi e suggestioni appenniniche, mentre pian piano si inerpica, facendosi più ripido, nei pressi di Madonna dei Fornelli. Da qui, fino al Passo della Futa è un susseguirsi di vestigia storiche, con le rovine di strade romane e il Cimitero Germanico.

A San Piero a Sieve, varcando il Mugello, il cammino si spiana, tornando a scendere e a regalare scorci e panorami mozzafiato, nei pressi del borgo di Sant’Agata. Ci troviamo in Toscana, nelle sue verdi campagne, che conducono fino al Convento di Monte Senario a Vetta le Croci, alle porte di Firenze, dove il cammino si conclude.

3. Il Sentiero del Viandante in Lombardia: tra boschi e borghi

Sulle rive del Lago di Como, il Sentiero del Viandante incanta con i suoi 70 km di paesaggi pittoreschi e i suoi borghi ricchi di storia, come Varenna, con le sue casette colorate o Vezio, con il suo castello medievale.

Con tratti che variano in lunghezza, è possibile personalizzare il proprio percorso a piacimento o in funzione del tempo a disposizione, considerando che tra una tappa e l’altra non si impiegano più di 4-6 ore di cammino e che il dislivello, per quanto in alcuni punti molto elevato, è gestibile anche da camminatori non esperti.

Un viaggio sostenibile e insieme un cammino di ristoro, che permette di scoprire una Lombardia diversa, con il lago e le montagne sempre a portata d’occhio.

4. La Via del Sale: un viaggio sostenibile tra monti, mare ed enogastronomia

viaggio sostenibile_cammini più corti_via del sale

Il richiamo della montagna incontra il fascino del mare nella Via del Sale, un percorso di 90 km che congiunge le Alpi Marittime e la Riviera Ligure.

Potendo suddividerlo in tappe più brevi, i trekker e gli amanti di cammini più corti possono qui assaporare il contrasto tra gli aspri paesaggi montani e la dolcezza della costa, seguendo le antiche rotte dei commercianti di sale.

Si comincia da Varzi in Lombardia, per arrivare dopo passaggi montani a Capanne di Cosola a 1500 metri di altezza, sull’appennino che separa Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte.

La Via del Sale, chiamata così perché veniva attraversata dai mercanti del prezioso minerale che risalivano dal mare per portarlo nell’entroterra, prosegue poi verso il basso, da Torriglia a Uscio e da qui fino a Portofino, spalancando davanti al camminatore la bellezza del blu oltremare.

5. Il Cammino dei Borghi Silenti: tra paesini, montagne e specchi d’acqua

viaggio sostenibile_cammini più corti_Borghi silenti

Tra Abruzzo e Umbria, il cammino anulare di circa 90 km si immerge nel cuore verde dell’Italia, in un invito a rallentare e godere della pace dei piccoli centri e della natura incontaminata.

Con percorsi che si adattano a camminatori di ogni livello, è una scelta perfetta per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana: borghi medievali incantati, boschi, fonti d’acqua, paesaggi silenziosi e suggestivi accompagnano i trekker tra un paesino e l’altro, riscoprendo il piacere del viaggio sostenibile lento e ristoratore.

Tra i posti più suggestivi dove soffermarsi ci sono Tenaglie, Cerreto, Civitella del Lago, Morre, Toscolano e Cocciano.

I cammini più corti d’Italia come modello del viaggio sostenibile

Non c’è bisogno di pianificare viaggi e avventure estenuanti per ritrovare l’equilibrio con la natura: con cammini più corti e tempi compatibili con la routine lavorativa è possibile riappropriarsi delle bellezze che l’Italia offre.

Ogni percorso è un’opportunità per praticare il turismo lento, scoprire le meraviglie nascoste del territorio e contribuire al rispetto e alla valorizzazione dell’ambiente.

Camminare in natura, lo ricordiamo, ha benefici profondi sul benessere fisico e mentale, concedendoci una pausa dalla vita digitale e dalla velocità che impone. Con l’impegno per la sostenibilità e il desiderio di esplorare in modo autentico e rispettoso, i cammini più corti d’Italia offrono a tutti l’opportunità di vivere avventure indimenticabili, testimoniando come il viaggio possa essere un potente veicolo di conoscenza, rispetto e amore per il nostro pianeta.

Leggi anche: Forest Bathing in Italia, i più bei percorsi da fare tutto l’anno

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