sabato, Dicembre 5, 2020

Beirut: il nitrato di ammonio stoccato in sacchi semplici. Ma cosa è realmente esploso?

Gira sui social una foto attendibile del magazzino dove era stipato con evidente negligenza il nitrato di ammonio al porto di Beirut. Ma c'è chi sostiene che fosse un deposito di armamenti.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

Mentre Beirut piange le sue vittime, una nube tossica sta spaventando il resto della popolazione. I fumi in aria sarebbero stati provocati dallesplosione al porto di Beirut di materiale chimico altamente esplosivo come il nitrato di ammonio. Come era stipato quel materiale? E se la causa delle esplosioni fosse un’altra? Facciamo chiarezza.

Individuato il magazzino nitrato di ammonio

A poche ore dalla deflagrazione della città, sui social hanno iniziato a circolare foto del magazzino in cui sarebbe stato stipato con evidente negligenza il nitrato di ammonio che sta sovrastando la capitale del Libano. L’attendibilità delle immagini, ma non la data dello scatto, è stata confermata dagli esperti di Bellingcat che, attraverso un approfondito confronto tra immagini, hanno valutato come reale la foto che sta girando in queste ore in rete. L’immagine mostra il magazzino con sacchi semplici pieni di nitrato d’ammonio da cui probabilmente è scoppiato quell’inferno di fuoco che ha sconvolto Beirut e il mondo intero, e che ha ucciso centinaia di civili.  

Leggi anche: Inferno a Beirut: formata nell’aria una nube tossica. Gente in fuga

Come era stipato il nitrato di ammonio?

beirut foto bellingcat
Magazzino nel porto di Beirut dove era stipato il nitrato di ammonio che avrebbe fatto esplodere la città.

Secondo quanto dichiarato in queste ultime ore dal Responsabile della Sicurezza Nazionale di Beirut, si parlerebbe di una detenzione scorretta, e le immagini lo evidenziano, di nitrato di ammonio. Infatti, dalle immagini sembrerebbe che questa sostanza fertilizzante altamente esplosiva fosse stoccata in semplici sacchi. Lo stoccaggio e il trasporto di sostanze come il nitrato di ammonio sono normalmente soggetti ad alcune e rigide limitazioni, proprio per la nota pericolosità.

Leggi anche: Esplosioni a Beirut, scene apocalittiche. Il Governatore Aboud: “Come Hiroshima”

E se fosse un deposito di armamenti e non di nitrato?

Il dubbio sulla possibile causa della strage di Beirut lo solleva Danilo Coppe, uno dei più importanti esperti di esplosivistica in Italia, che in una intervista a Fanpage.it afferma:

Quello per me era un deposito di armamenti, non c’entra il nitrato di ammonio. Il nitrato di ammonio fa del fumo giallo e lì si vede arancione e rosso, primo. Secondo: non erano 2.700 tonnellate, perché se fossero state 2.700 tonnellate, voleva dire più di 100 container di nitrato di ammonio. E 100 container non esplodevano in simultanea così, perché il nitrato di ammonio è un fertilizzante e da solo non esplode.

Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli
Catiuscia Ceccarelli, giornalista e imprenditrice, si occupa di personaggi, interviste, attualità e lifestyle. Segni particolari? Mamma di Matilde

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