sabato, Febbraio 27, 2021

Banksy colpisce ancora: a Bristol con la donna che starnutisce e la dentiera che vola

Banksy rompe il silenzio, lo street artist più famoso è di nuovo sulla scena. La notizia arriva dalla sua pagina Instagram: l'ultimo art attack è a Bristol.

Asia Solfanelli
Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

Banksy fa arrivare dalla sua pagina Instagram la notizia della sua ultima opera, quella dell’artista più ricercato di tutti i tempi. La sua identità è ancora sconosciuta, ma la sua arte non smette di stupire e, dopo un silenzio protrattosi da metà ottobre, il famoso street artist è di nuovo sulla scena. Questa volta, sulla parete di una casa di Bristol con una donna che starnutisce e una dentiera che vola.

L’ultima opera di Banksy

Banksy
L’ultima opera di Banksy a Bristol.

Il 10 dicembre, la notizia arriva ancora una volta dai canali social dell’artista, un post di tre foto con caption: “Aachoo!!”. Siamo in una strada di Bristol, all’incrocio tra Vale Street e Park Street, e sulla parete di una casa è raffigurata una donna che, nell’atto di starnutire, perde la sua dentiera. La seconda immagine si fa ancora più ironica: la signora, starnutendo, è riuscita a rovesciare a terra un bidone e a rompere l’ombrello di un passate, un amico dell’artista o magari qualcuno prestatosi al gioco. La terza immagine amplia l’orizzonte e cattura l’opera in lontananza.

Non sorprende che la news arrivi da Instagram. Già dal 2013, infatti, l’artista utilizza il social come canale privilegiato di diffusione della propria arte e più di 10 milioni di followers attendono con impazienza. Ogni suo post incontra il pubblico in fervore. Sfrontato, ardito, polemico Banksy è tra gli artisti più singolari e discussi della nostra epoca.

Banksy, il più ricercato di tutti i tempi

Banksy
Una delle opere più famose di Banksy.

Banksy, l’artista e writer inglese che conosciamo, emerge nella scena underground di Bristol, in Inghilterra, collaborando con artisti e musicisti e si distingue fin dagli novanta per la sua arte satirica e sovversiva. Aleggia un alone di mistero intorno alla sua identità e convergono da tempo bizzarre supposizioni. Una stima sull’età e alcuni indizi sembrerebbero far ricadere le ipotesi su due sospettati: Robert Del Naja e Robin Gunningham.

Robert Del Naja è membro e fondatore del gruppo musicale inglese Massive Attack, ma prima di dedicarsi alla musica era anche lui un artista di graffiti, noto con il nome 3D e molto stimato dallo stesso Banksy. La coincidenza tra i concerti della band e l’apparizione di opere d’arte in città avvalora l’ipotesi. D’altra parte, anche l’opzione Robin Gunnigham potrebbe essere valida, supportata da due inchieste e un video. Tuttavia, per i più Banksy è l’artista della bambina con il palloncino che vola, l’artista del lanciatore di fiori o dei poliziotti che si baciano.

Leggi anche: Banksy: l’omaggio di Natale a un senzatetto

L’arte discussa e costosa di Banksy

Banksy
L’opera natalizia di Banksy (2019).

Troppo mainstream o troppo sovversiva? Sicuramente discussa e costosa, visto che le sue opere vengono vendute all’asta per milioni di euro. Contro l’assurdità della società occidentale, la manipolazione mediatica, l’omologazione, le atrocità della guerra, l’inquinamento, lo sfruttamento minorile, la brutalità della repressione poliziesca e il maltrattamento degli animali, la sua arte è tutto questo. Un’arte critica, chiara espressione di una personalità audace, di un attivista capace di trattare temi profondi, a sfondo politico, etico e culturale in maniera del tutto unica e personale: con la tecnica dello stencil.

Si ricorderanno molte delle grandi trovate di questo bizzarro artista: dall’opera travestito da senzatetto dello scorso Natale all’innamorato che a San Valentino frantuma sulla parete il suo cuore, fino alla donna che, oggi, proprio in tempi di Coronavirus starnutisce così forte da perdere la dentiera. Si noterà che, in effetti, non indossa la mascherina…

Leggi anche: San Valentino secondo Banksy, un Cupido dal cuore infranto

Asia Solfanelli
Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

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