giovedì, 11 Luglio 2024
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Come è cambiato il modo di cercare una babysitter? Oggi si fa tramite app

Scegliere una babysitter con un'app non è mai stato così semplice: quanti genitori hanno bisogno di un aiuto per accudire i propri figli e quali sono tutti i vantaggi rispetto al più comune passaparola?

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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Sempre più genitori cercano oggi una babysitter per accudire i propri figli, e la ricerca oggi è molto più semplice rispetto al passato. Ci si affida sempre di meno ai passaparola, chiedendo il parere ad amici e parenti che hanno già avuto esperienze con babysitter, o alle maestre dell’asilo se sono a conoscenza della disponibilità di colleghe in orari extra scolastici.

E quando non è possibile chiedere nemmeno ai nonni, ecco a chi ci si può rivolgere: il web. Infatti, oggi grazie a numerose applicazioni, la ricerca di una babysitter è diventata molto più semplice e immediata. Ma come funzionano e quali sono tutti i vantaggi?

Quanti italiani ricercano oggi le babysitter?

Secondo i dati raccolti sugli utenti dal sito Sitly, uno dei siti più famosi trovare babysitter, come riporta “PianetaMamma”, il 26,4% delle ricerche avviene per neonati che hanno meno di un anno, mentre il 20% per bambini dai 2 ai 4 anni. Il 30,9% riguarda i piccoli della scuola elementare e sono poche, invece, quelle per i figli che hanno più di 10 anni.

Sono svariati i motivi per cui i genitori hanno bisogno di valido aiuto al loro fianco per i propri figli, tra cui le rette degli asili nidi talvolta molto alte, le troppe ore in ufficio che non favoriscono un bilanciamento tra lavoro e vita privata o in alcuni casi, per chi è ancora in smart working dopo il periodo post pandemico si ritrova a condividere la stessa stanza con il coniuge, e accudire i propri bambini risulta ancora più difficile, specialmente se non si dispone degli spazi adeguati.

Come funzionano le app per cercare babysitter?

Per far fronte a questi problemi, allora, ci si rivolge al mondo del web. Nel corso degli anni sono nate moltissime app che affiancano le mamme sia per controllare come procede la gravidanza, sia per monitorare la crescita del proprio figlio e non è raro ormai prenotare visite dal pediatra tramite smartphone. E non mancano, quindi, nemmeno le piattaforme per cercare le babysitter.

Ma come funzionano? Sitly, ad esempio mette in contatto famiglie e ragazze, dando la disponibilità di fare colloqui conoscitivi e coniugando il bisogno dei genitori e l’offerta.

La piattaforma richiede informazioni precise: i genitori devono inserire l’indirizzo di residenza, il numero di figli, la loro età e gli orari in cui necessitano del servizio, mentre le babysitter dovranno caricare il curriculum vitae, indicando quale scuola o corsi dedicati all’infanzia hanno frequentato, quali sono le fasce orarie in cui sono disponibili, qual è il tariffario ideale e se hanno già esperienze pregresse.

Quali sono i vantaggi delle app per la ricerca delle babysitter?

Quando si cerca una babysitter tramite app non bisogna mai dimenticare di applicare dei filtri, dal momento che la stessa piattaforma farà già una pre-selezione, per verificare i profili più adatti per ogni tipo di famiglia.

Indicare il proprio indirizzo di residenza per i genitori è il primo passo della ricerca, perché il sistema cerca babysitter spesso a pochi metri o chilometri di distanza: in caso di emergenze possono essere subito contattate e giungeranno presto a fornire il loro valido aiuto.

Inoltre, sulle piattaforme apposite è possibile leggere le recensioni sulle ragazze con cui altre famiglie sono già entrate in contatto, e , se e recensioni sono positive, per i genitori non ci sarà alcun indugio ulteriore nella scelta.

Infine, molti utenti possono vagliare un numero molto più alto di profili rispetto al più comune passaparola, avendo, quindi, un campo più vasto di scelta per la decisione finale. Il passo seguente sarà poi fissare un colloquio con le candidate più affidabili.

Qui si possono trovare maggiori informazioni sulla ricerca delle babysitter su app: Sitly.

Leggi anche: Bonus mamme lavoratrici: come funziona, quando arriva e quanto si riceve di più in busta paga

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Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.

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