sabato, Marzo 6, 2021

Asia Argento racconta degli abusi subiti: “Rob Cohen mi ha drogata e violentata”

Asia svela tutti gli scheletri nell'armadio e gli spettri della sua vita, dalle violenze subite dalla madre agli abusi sessuali.

Asia Solfanelli
Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

Accuse pesanti ed esplicite, sono quelle di Asia Argento contro il regista Rob Cohen, che avrebbe drogato l’attrice per poi abusarne durante il periodo delle riprese di xXx.

Il regista statunitense non è l’unico nel mirino, ma le vicende che coinvolgono Harvey Weinstein sono ben già note.

Nell’autobiografia Anatomia di un cuore selvaggio, in libreria per Piemme dal 26 gennaio, Asia racconta di sé, cosi come fa ai giornalisti del Corriere della Sera, con cui tra timidezza e malinconia, aiutata da un buon caffè della moka e un bicchier d’acqua, come riportato sul giornale, decide di aprirsi e svelare i suoi scheletri nell’armadio.

Asia Argento racconta gli abusi sessuali subiti

Asia Argento racconta gli abusi sessuali subiti
Asia Argento ricorda e racconta tutti gli abusi subiti, da Harvey Weinstein e Rob Cohen, ma non ha paura.

L’attrice racconta per la prima volta degli abusi sessuali subiti da Rob Cohen:

È la prima volta che parlo di Cohen. Successe nel 2002 mentre giravamo xXx.

Abusò di me facendomi bere il Ghb (la droga dello stupro), ne aveva una bottiglia.

Ai tempi sinceramente non sapevo cosa fosse. Mi sono svegliata la mattina nuda nel suo letto.

E incalza: “Se uno tiene una bottiglia di Ghb sicuramente l’avrà dato anche ad altre”.

Ma Rob Cohen non è l’unico, dopo aver accordato per anni incredibile fiducia a Harvey Weinstein, Asia rivela:

Io avevo rimosso lo stupro.

Quando tornò e mi chiese scusa dicendo che era mio amico, offrendosi di aiutarmi a trovare una tata per Anna Lou in America, nel 2002, non avevo ancora iniziato il percorso di analisi per capire cosa mi avesse fatto per due volte.

Non avevo nessuno negli Stati Uniti, ero sola. Mi sentivo forte del fatto che avevo già girato Scarlet Diva in cui lui doveva essersi riconosciuto.

Non sapevo che aveva fatto lo stesso a tante altre.

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Asia Argento e il difficile rapporto con la madre

Gli abusi sessuali da parte del regista e del produttore cinematografico non sono stati l’unico dramma nella vita di Asia Argento.

L’attrice racconta nel suo libro di una madre violenta e ai giornalisti chiosa:

Raccontai a mio padre le violenze che subivo in casa e con lui ci inventammo lo stratagemma che stavo da mia nonna, anche se in realtà vivevo a casa sua da sola, perché era impegnato sul set e Fiore studiava negli Stati Uniti.

Così un giorno mia madre mi fece chiamare dal Tribunale, mi ci accompagnò la segretaria di mio padre, e rinunciò alla patria potestà.

La riprese quando sono rimasta incinta di Anna Lou.

“Ero la più forte. Doveva sfogarsi… Io sono dovuta diventare la più forte”, spiega quando le chiedono se conosce i motivi di tali violenze.

Asia Argento e il legame oltre la morte con Anthony Bourdain

Asia Argento e il legame oltre la morte con Anthony Bourdain
Asia Argento e Anthony Bourdain.

Non solo violenza, Asia racconta anche di un amore sincero, “l’amore della maturità”, lo definisce, quello con Anthony Bourdain:

Era entrato nella mia vita in punta di piedi, aveva subito fatto amicizia con i miei figli… Trascorrevamo tanto tempo tutti insieme.

Preparava per noi delle cose incredibili, quando c’era lui venivano a casa anche mia madre e mio padre, mia sorella e Angelica. Lo amavano tutti, nella mia famiglia. Era un uomo generosissimo.

Morto l’8 giugno 2018, Asia lo ricorda e confessa:

Gli parlo sempre. Per un periodo lo facevo con rammarico: “Sono così sola ora, ma perché te ne sei dovuto andare?”.

Ultimamente sto cucinando tantissimo con mio figlio e a Anthony racconto le cose belle.

Il lutto è una cosa che non sai mai quanto dura o che forma prende, tutto sta nell’arrivare all’accettazione.

A Anthony non chiedo aiuto, ma cerco di aiutare lui, di liberarlo dal suo karma.

Asia Argento e la felicità data dai suoi figli

Asia Argento e la felicità data dai suoi figli.

Non è tutto nero, oltre al lavoro i figli riempono il cuore. Mamma Asia è orgogliosa di sua figlia Anna Lou, che, malgrado stia iniziando a lavorare come attrice, ha come primo obiettivo quello di studiare.

Ma anche di Nicola, suo figlio, che si dedica alla chitarra. Rammentando un momento felice, l’attrice, figlia del grande regista Dario Argento, racconta:

Ieri sera, quando abbiamo cucinato il Kobe Beef che loro non avevano mai assaggiato, eravamo felicissimi e durante tutta la cena ci dicevamo:

come siamo fortunati a mangiare questa cosa, è la carne più buona della nostra vita.

Poi ci siamo messi a vedere un film e Nicola si è addormentato e diceva: come sto comodo, come sono felice…

Questi momenti con i miei figli ripagano tutto, tanta e immensa è la felicita di stare con loro.

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Asia Solfanelli
Asia Solfanelli
Intraprendente e instancabile penna, poliglotta, appassionata lettrice e avida viaggiatrice. Sviscerata amante del cinema. E ultimo, ma non per importanza, eterna studiosa, perché non si finisce mai d’imparare.

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