domenica, Gennaio 29, 2023

Minaccia Corea del Nord: quante armi nucleari possiede l’arsenale di Kim Jong-un?

Il presidente della Corea del Nord ha ordinato il lancio strategico di un missile balistico intercontinentale. Cresce la tensione intorno all'arsenale e alle armi nucleari di Pyongyang.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Nuova allerta sull’arsenale della Corea del Nord. Kim Jong-un ha dato nuovamente il via libera all’ennesimo test missilistico contribuendo ad agitare le già torbide acque della geopolitica internazionale. Pyongyang questa mattina ha condotto quello che si ritiene essere il più grande test di missile balistico intercontinentali (ICBM) mai effettuato da alcuni anni a questa parte, questo secondo quanto affermato dalle forze armate sudcoreane e giapponesi

Sarebbe il primo lancio a piena capacità di uno dei più grandi missili della Corea del Nord, dotata di armi nucleari dal 2017. Un gesto che rappresenta un passo pericoloso verso lo sviluppo di armi di distruzione di massa. Fino a oggi, e questo è il dato che desta più preoccupazione, non si conosce nello specifico quante testate nucleari possieda lo stato autoritario governato dal dittatore Kim Jong-un.

Armi nucleari Corea del Nord: quanto è seria la minaccia dell’arsenale coreano?

Arsenale armi nucleari core del nord, minaccia?

Gli Stati Uniti e i loro alleati asiatici vedono la Corea del Nord come una grave minaccia alla sicurezza. Kim Jong-un, oltre a un vasto arsenale bellico, ha una delle più grandi forze militari convenzionali del mondo, che, combinata con i suoi test missilistici e nucleari e la sua politica estere aggressiva, ha destato preoccupazione in tutto il mondo. In questi anni le potenze mondiali sono state inefficaci nel rallentare il percorso di Pyongyang nell’acquisire armi nucleari e accrescere il proprio arsenale militare.

Sebbene rimanga tra i paesi più poveri del mondo, la Corea del Nord spende quasi un quarto del suo prodotto interno lordo (PIL) per le sue forze armate, secondo le stime del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. I negoziati sulla denuclearizzazione del suo arsenale sono bloccati da febbraio 2019.

Quali sono le capacità nucleari della Corea del Nord?

Le dimensioni e la forza esatte dell’arsenale nucleare della Corea del Nord non sono chiare. Tuttavia, gli analisti affermano che Pyongyang ha testato sei volte armi nucleari e sviluppato missili balistici in grado di raggiungere gli Stati Uniti e i suoi alleati Giappone e Corea del Sud.

Kim Jong-un potrebbe avere tra le venti e le sessanta testate nucleari assemblate, secondo varie stime di esperti. Funzionari dell’intelligence statunitense hanno stimato nel 2018 che la Corea del Nord ha abbastanza materiale fissile (il componente principale delle armi nucleari) per sessantacinque armi e che ogni anno produce abbastanza materiale fissile per dodici armi aggiuntive. 

Un rapporto della RAND Corporation (uno dei più grandi think thank americani che collabora con il Dipartimento della Difesa di Washington) del 2021 prevedeva che la Corea del Nord potrebbe raggiungere il numero di circa duecento armi nucleari, oltre che di centinaia di missili balistici, come quello testato questa mattina, entro il 2027. Il regime inoltre possiede il know-how per produrre bombe nucleari con uranio o plutonio, gli elementi primari necessari per la fabbricazione di materiale fissile.

La Corea del Nord ha condotto sei test nucleari, prima nell’ottobre 2006 e poi nel maggio 2009 sotto l’ex leader supremo Kim Jong-il, padre di Kim Jong-un, quest’ultimo salito al potere alla fine del 2011. Con l’attuale presidente, il programma nucleare ha accelerato notevolmente. Kim ha diretto quattro test nucleari a febbraio 2013, gennaio e settembre 2016 e settembre 2017 e più di 125 test missilistici , superando di gran lunga il numero di test condotti sotto suo padre e suo nonno, il fondatore della Corea del Nord, Kim Il-sung.

Il ritorno della Corea del Nord all’uso di test sulle armi rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza nazionale americana, una brutta gatta da pelare per il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che in questo momento dovrebbe guidare l’Alleanza Atlantica per far fronte all’invasione russa dell’Ucraina.

Questo lancio è una sfacciata violazione di molteplici risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e solleva inutilmente tensioni e rischia di destabilizzare la situazione della sicurezza nelle regioni del Pacifico – ha affermato in una nota l’addetto stampa della Casa Bianca, Jen Psaki.

Leggi anche: Fuga alla rovescia: entra illegalmente dalla Corea del Sud in Corea del Nord

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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