giovedì, 29 Ottobre 2020

Amazon, come fattura miliardi di euro ogni anno e sbaraglia la concorrenza

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Acquistare online è ormai una pratica consolidata tra i consumatori. Durante la pandemia il servizio garantito dalle piattaforme e-commerce è stato preziosissimo. Ma qual è il prezzo che paghiamo per la comodità? L’inchiesta di Milena Gabanelli e Fabio Savelli cerca di fare il punto. Esclusa la Cina, a cui pensa Alibaba, il resto degli acquisti online, a livello globale, è gestito da Amazon. Il colosso dell’e-commerce riesce a vendere merce a costi vantaggiosi. È leader nel servizio di magazzini dati alle aziende, con ricavi da 9 miliardi all’anno. E guadagna con gli abbonamenti Amazon Prime, che offrono consegne in 24 ore e accesso a film e serie TV della piattaforma. Il colosso sta rapidamente uccidendo la concorrenza, in calo dell’80% solo negli Stati Uniti. E a giudicare dalla crescita esponenziale del valore delle azioni societarie, il mercato ha deciso che presto ne avrà il monopolio.

La fiscalità agevolata

L’azienda americana, come altri colossi tech, è cresciuta sfruttando la fiscalità agevolata di paesi come il Lussemburgo, dove ha sede fiscale. Grazie a regole che consentono al mercato online di fare saldi sempre, diversamente dai negozi che possono solo in alcuni periodi dell’anno, riesce a vendere merce a prezzi vantaggiosi. E poi ci sono i finanziamenti pubblici agevolati, tra sgravi e minori oneri di urbanizzazione, per costruire i centri di logistica. Leggi anche: L’intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro? Rispondono gli esperti

Le conseguenze sull’occupazione

Eucer, l’associazione delle insegne di largo consumo, dichiara che negli ultimi 10 anni, in Europa, solo nell’elettronica, tra negozi e punti vendita, sono scomparsi 200 mila posti di lavoro. Una parte di questi è stata riassorbita da Amazon, mentre in 150 mila sono rimasti senza occupazione. Il dato disaggregato per l’Italia non è disponibile, ma sappiamo che Amazon ha nel Paese 7.000 dipendenti e la società dichiara di creare nell’indotto una occupazione di 30.000 mila posti. Nel 2019, sempre in Italia, solo sul mercato dell’elettronica, Amazon ha intermediato il 75% della torta complessiva, per un valore di 1,8 miliardi. Leggi anche: Perché abbiamo ancora bisogno di una Festa del Lavoro

Quanto paga Amazon in tasse?

Amazon consolida il suo bilancio in Lussemburgo quindi non sappiamo quanto tasse paga sugli utili prodotti in Italia. All’azienda basta presentare un’autodichiarazione, e il dato lo conosce solo l’Agenzia delle Entrate. Ma sappiamo altre cose:

  • Amazon nel 2019 ha fatturato nel mondo 280,5 miliardi di dollari sui quali ha dichiarato di pagare 2,4 miliardi di dollari.
  • L’anno scorso in Gran Bretagna, dove la corte ha preteso trasparenza, Amazon ha versato 956 milioni di euro in tasse.
  • In Italia, dal 2012 al 2017, Amazon ha sanato versando 100 milioni di euro. L’azienda, al bilancio presentato da Mediobanca nel report Web&Soft, ha dichiarato:

Paghiamo il dovuto. In Italia i nostri profitti sono rimasti bassi sia perché il consumer retail è un business con margini ridotti, sia per i forti investimenti di Amazon in Italia che ammontano a oltre 4 miliardi di euro.

Le società che non pagano l’IVA

E poi ci sono le società che non pagano l’Iva. Amazon permette a chiunque di vendere prodotti sulla sua piattaforma, pagando una commissione che varia dal 5% al 20%. In Italia lo fanno molte finte Srl che aprono e chiudono nel giro di un anno per evitare di pagare l’IVA, concorrendo in modo sleale con le aziende oneste. Nella legge di bilancio 2018 il governo aveva inserito una proposta di regolamentazione per le aziende che volevano vendere su Amazon. Le aziende avrebbero pagato l’IVA ad Amazon, che l’avrebbe poi girata allo Stato come sostituto d’imposta. Un modo per controllare il giro d’affari nel Paese. Amazon si dice ancora disposta a farlo, l’Europa ha indicato la questione, ma il testo è stato stralciato prima della conversione in Parlamento e non è stato mai ripresentato. Leggi anche: Conte al Parlamento: “Dobbiamo riavviare il motore del Paese” di Elza Coculo

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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