Bimba torna a camminare dopo aver perso l’uso delle gambe in un incidente: le cure al Gaslini

Greta, bimba di 5 anni, ha ripreso a camminare dopo un grave incidente stradale. A rendere possibile ciò le cure seguite presso il Gaslini di Genova.

Giorgia Fazio
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Greta, bimba di 5 anni, è tornata a camminare grazie alle cure seguite presso l’ospedale Gaslini di Genova. La piccola, fa sapere “fanpage.it”, aveva perso l’uso delle gambe in seguito a un incidente stradale, che le aveva provocato una frattura della seconda vertebra cervicale e la lesione al midollo spinale, lasciandola paralizzata.

La piccola è stata seguita da un team multidisciplinare, che ha visto la collaborazione dei reparti di Neurochirurgia, Terapia intensiva, Ortopedia, Medicina fisica e riabilitazione, in coordinamento con il centro di Ossigenoterapia iperbarica dell’ospedale San Martino. Vediamo meglio in che modo i medici hanno aiutato Greta a tornare a camminare.

Bimba di 5 anni torna a camminare

Bimba torna a camminare

Era lo scorso giugno quando Greta, una bimba di 5 anni, è arrivata presso l’ospedale Gaslini di Genova in elicottero, con una frattura altamente instabile della seconda vertebra cervicale e la grave lesione del midollo spinale. A causa di un grave incidente stradale, la piccola aveva quindi perso l’uso delle gambe.

Stava andando in vacanza con i genitori, quando la sua macchina è stata coinvolta in un frontale a Mollaro. Appena arrivata al pronto soccorso, la bambina sembrava stare bene dal punto di vista neurologico. Trascorse alcune ore, però, sottolinea “fanpage.it”, le sue condizioni sono peggiorate, fino alla quasi totale perdita della capacità di muovere braccia e gambe.

Gli specialisti si sono messi subito al lavoro per evitare conseguenze peggiori e, anzi, per provare a risolvere il danno. Ecco che si è attivato un team multidisciplinare che ha coinvolto la squadra di Neurochirurgia, diretta da Gianluca Piatelli, quella di Terapia intensiva, diretta da Andrea Moscatelli, di Ortopedia, diretta da Federico Canavese, e il gruppo di Medicina fisica e riabilitazione, diretta da Chiara Tacchino, in coordinamento con il centro di Ossigenoterapia iperbarica dell’ospedale San Martino, diretto da Paola Salvetti.

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Come la bimba è tornata a camminare

A ricordare quei momenti duri, di quando la piccola Greta è arrivata in ospedale, è stato il dottor Gianluca Piatelli, il quale ha confessato a “fanpage.it”:

Quando è arrivata al Gaslini ci trovavamo davanti a una situazione estremamente grave: non era in gioco soltanto la possibilità di recuperare il movimento, ma la vita stessa della bambina.

La prima scelta è stata quella di immobilizzare rigidamente il rachide, mettendo il midollo nelle condizioni di non subire ulteriori sollecitazioni.

Dopo aver monitorato e valutato la situazione, i medici hanno deciso di proseguire con un intervento chirurgico. Ha aggiunto il dottor Piatelli:

Dopo la progressiva riduzione dell’edema e il miglioramento delle condizioni neurologiche, il 2 luglio le équipe di Neurochirurgia e Ortopedia hanno eseguito l’intervento definitivo di stabilizzazione della colonna, associando innesti ossei estesi fino alla base del cranio per favorire una fusione stabile nel tempo.

Successivamente, la bimba è stata presa in carico dagli specialisti degli altri reparti coinvolti. Di rilevante importanza, durante tutto il percorso, è stata la collaborazione strettissima tra il team di Neurochirurgia e quello di Ortopedia pediatrica.

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