Chi è Lilli Tagger, nuova promessa del tennis mondiale allenata da Francesca Schiavone

Alla scoperta della 18enne Lilli Tagger, la tennista più giovane presente nella classifica delle migliori 50 giocatrici al mondo, allenata da Francesca Schiavone e amica di Jannik Sinner: "Ci siamo conosciuti sulle piste da sci, dove lui andava più forte di me".

Samuele Cupido
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Il tennis conosce un nuovo astro nascente: si tratta di Lilli Tagger, promettente 18enne austriaca che, nell’ultimo appuntamento stagionale in occasione del torneo WTA 250 di Praga, conquista il suo primo trionfo a livello professionistico battendo in finale l’ucraina Darija Snigur con il punteggio di (7)7-6(3) 6-2. La giovane promessa diventa inoltre la prima donna nata nel 2008 a vincere una competizione professionistica.

Grazie a questo straordinario trionfo, il nuovo astro nascente si piazza alla posizione numero 46 del ranking mondiale associato al tennis femminile, entrando tra le migliori 50 giocatrici al mondo per la prima volta in carriera: un prestigioso traguardo che, alla luce della giovane età, sottolinea la sua natura precoce e competitiva.

D’altronde, Lilli Tagger non è un nome nuovo per tutti gli appassionati. Attualmente allenata dall’ex tennista italiana Francesca Schiavone, grande campionessa vincitrice dell’edizione 2010 del Roland Garros, la 18enne cresce sportivamente con Massimo Sartori, storico allenatore di Andreas Seppi, altro volto noto del tennis.

La sua storia sembra però espressamente voluta dal destino: infatti, uno degli eventi che più caratterizzano l’esperienza sportiva da lei maturata risale al 2021, quando, secondo quando riportato da “Ubitennis” incontra Alex Vittur, l’attuale manager di Jannik Sinner. Il fuoriclasse italiano condivide con lei anche una bella amicizia, nata tra le montagne dove entrambi sono nati.

Lilli Tagger e il legame con l’Italia

Lilli Tagger

Il legame tra Lilli Tagger e l’Italia parte da lontano, da quando nel 2021 il manager altoatesino Alex Vittur ne intuisce le brillanti potenzialità, mettendola in contatto con Massimo Sartori, che la prende sotto la sua ala a Vicenza. Da lì a poco, Francesca Schiavone la accoglie nella sua academy e, dal 2023, ne diventa l’allenatrice.

La sua brillantezza di gioco, caratterizzata da un rovescio a una mano sempre più raro da trovare nel circuito tennistico, la porta a mettersi in mostra per tutto il 2025: prima trionfa al torneo del Grande Slam del Roland Garros livello juniores, poi raggiunge la prima finale in un torneo del circuito professionistico a Jiujiang, in Cina, entrando per la prima volta tra le prime 100 tenniste al mondo.

Quello che arriva dopo, e tutta la stima che adesso sta ricevendo da addetti ai lavori e non, risulta come nient’altro che la naturale conseguenza dell’impegno da lei dedicato alla coesistenza tra il suo talento e la preparazione. L’ex allenatore Sartori riserva parole di grande stima nei suoi confronti, come riporta il “Corriere della Sera”:

Quando arrivò dall’Austria era poco più di una bambina.

Nei suoi occhi c’era già una determinazione feroce, una maturità non comune.

Abbiamo capito il momento e l’abbiamo accolta nella nostra famiglia, trattandola come una figlia.

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L’amicizia tra Lilli Tagger e Jannik Sinner

Le coincidenze non sono sempre casuali, e, il fatto che la città dove nasce Lilli Tagger sia distante solo 41 km dalla terra d’origine di Jannik Sinner, non sembra affatto fortuito. I due tennisti si conoscono tra le montagne dell’Alto Adige, coltivando la stessa passione per gli sci, ed è proprio l’austriaca a raccontare le origini della loro amicizia in sua una recente intervista, riportata da “Il Giornale”:

Io e Jannik siamo amici, ci siamo conosciuti sulle piste da sci, dove lui andava più forte di me.

Nel 2024 a Parigi ho avuto la possibilità di stare, per qualche giorno, insieme a lui e al suo staff, cercando subito di capire come funzionava la vita a quei livelli: tutti momenti che porto nel cuore.

Oggi Lilli Tagger e Jannik Sinner rispondono anche allo stesso manager, per l’appunto Alex Vittur, che entra in contatto con la famiglia della ragazza durante un torneo giovanile a Vienna nel 2021, consigliandogli di far crescere la loro figlia, tennisticamente parlando, in Italia.

Ironia della sorte, anche in quell’occasione le loro strade si incrociano, essendo l’attuale numero uno del mondo ai tempi impegnato in quella competizione disputata in terra austriaca. Insomma, se il destino voglia suggerire qualcosa è tutto ancora da dimostrare, però sta di fatto che le aspettative intorno alla talentuosa 18enne non mancano di certo.

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