Le ATP Finals, il prestigioso torneo che decreta il miglior tennista tra i migliori al mondo della stagione, resterà a Torino per almeno un altro anno. Una tradizione che prosegue dal 2021 e consolida sia il sodalizio tra la Mole Antonelliana e l’associazione del circuito professionistico del tennis.
La conferma, stando ad “ANSA”, arriva proprio dallo stesso numero uno del tennis italiano, Jannik Sinner, durante la presentazione del masterplan organizzativo dell’edizione del 2026 di ieri, 16 luglio, presso il grattacielo di Intesa e dal Presidente della Federazione Italiana Tennis Padel (FITP) Angelo Binaghi che ha dichiarato:
Torino ha dimostrato in questi anni di essere una sede straordinaria.
Questa scelta è legata a un progetto di continuità e fiducia verso una città, una regione e un sistema di istituzioni e partner che hanno lavorato, in questi anni, con grande passione e competenza, contribuendo a rendere questo appuntamento uno dei più apprezzati del calendario mondiale di tennis.
La conferma di Torino nel 2027 ci permette di continuare a programmare il futuro con ambizione e di consolidare ulteriormente il legame tra questo evento e il territorio che lo ha accolto e fatto crescere.
Il successo delle ATP Finals di Torino

La conferma di Torino per ospitare anche l’edizione 2027 delle ATP Finals regala ulteriore entusiasmo ad una città ormai abituata a vedersi protagonista di questo evento. L’Italia si è aggiudicata di nuovo, due anni fa, la gara per organizzare l’evento conclusivo del calendario tennistico nel quinquiennio 2026-2030. Tuttavia, dopo l’assegnazione al capoluogo piemontese dell’imminente edizione di quest’anno, per l’annata successiva si vociferava che la sua candidatura potesse essere insidiata da Milano, fresca organizzatrice delle ultime Olimpiadi Invernali.
Invece, i già straordinari risultati di vendita registrati in questa fase preliminare, per l’evento che si disputerà dal 15 al 22 novembre presso l’Inalpi Arena, hanno spinto il Presidente della FTPI, Angelo Binaghi, a non mettere in discussione la sede neanche per il 2027. Le sue parole, come riporta “ANSA”:
Le Nitto ATP Finals a Torino hanno dimostrato di essere entrate definitivamente nel cuore degli Italiani e degli appassionati di tutto il mondo.
Questo è il segnale più bello e più incoraggiante per continuare a investire in un progetto che rappresenta un patrimonio per lo sport Italiano e per l’intero Paese
Leggi anche: Sinner all’Irccs di Torino prima delle Finals: “Sosteniamo ricerca oncologica”
tutti i vincitori delle ATP Finals a Torino dal 2021 a oggi
L’esordio di Torino nel calendario principale per le Nitto ATP Finals è arrivato nel 2021: nell’edizione pilota si ricorda la vittoria del tedesco Alexander Zverev, al suo secondo trionfo iridato, che ha battuto nell’ordine il favorito Novak Djokovic in semifinale e il russo Daniil Medvedev in finale.
Ma soprattutto, l’evento inaugurale che sancisce la collaborazione tra la città piemontese e l’ATP ha visto l’esordio di un giovanissimo Jannik Sinner, all’epoca uno dei talenti più promettenti del panorama tennistico mondiale, sostituendo Matteo Berrettini a causa di un infortunio.
L’astro nascente di San Candido da lì a poco avrebbe conquistato il torneo per ben due volte consecutive dal 2024, arrivando quindi da campione in carica in questa edizione 2026, sostenuto da un’Italia in visibilio che spera di assistere a un altro suo trionfo.
Sinner e Zverev a parte, l’altro campione assoluto del torneo, capace di vincerlo per ben sette volte in carriera, è Novak Djokovic. Il fuoriclasse serbo ha vinto per due volte di fila a Torino nel 2022, battendo il norvegese Casper Ruud, e nel 2023 avendo la meglio proprio su Jannik Sinner, nell’occasione alla sua prima finale in carriera sulla superficie.
Leggi anche: Jannik Sinner di nuovo Re a Wimbledon: record di 100 vittorie a livello Slam

