Chi è Martina Favaretto, la nuova regina della scherma mondiale sulle orme di Valentina Vezzali

Martina Favaretto batte Arianna Errigo in finale e vince, per la prima volta in carriera, il titolo Mondiale di scherma a Hong Kong 2026, nella specialità del fioretto individuale femminile: chi è la nuova campionessa, l'astro nascente sulle orme di Valentina Vezzali.

Samuele Cupido
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I campionati del Mondo di scherma di Hong Kong 2026 incoronano Martina Favaretto come nuova campionessa nella specialità del fioretto individuale. L’atleta classe 2001, già argento Olimpico nel 2024 a Parigi nella categoria a squadre, stavolta emerge in solitaria, battendo la connazionale Arianna Errigo in finale e conquistando il tanto ricercato oro.

Il suo è un cammino ricco di gratificazione personale, nel corso di questo Mondiale asiatico: lo stato di forma smagliante l’ha aiutata sin da subito, dominando su tutte le pedane in cui ha messo piede, assalto dopo assalto e stoccata dopo stoccata. Così, dopo essersi tolta già diverse soddisfazioni in gruppo, Martina Favaretto diventa detentrice del titolo Mondiale in questa specialità di scherma, a 24 anni: come riporta il “Corriere della Sera”, più precoce addirittura di Valentina Vezzali, che raggiunse lo stesso riconoscimento a soli 25.

Mondiali Hong Kong 2026, Martina Favaretto si laurea campionessa nel fioretto

Martina Favaretto

L’abbraccio finale tra Martina Favaretto, appena laureatasi campionessa del mondo di fioretto individuale, e Arianna Errigo, già leggenda della disciplina e finalista del torneo che si è appena concluso, ha rappresentato in qualche modo un passaggio di consegne, colmo di significato, da una campionessa all’altra.

La finale di categoria del Campionato del Mondo di Scherma di Hong Kong 2026, come riporta il “Corriere della Sera”, è apparsa come uno scontro quasi senza storia, complice probabilmente anche la stanchezza dell’ex campionessa olimpica: alla fiorettista 24enne è bastato un primo assalto da urlo, dove ha infilato prima tre stoccate di fila in 40 secondi, e in seguito portandosi avanti per 5-0. Da lì in poi, gestire è diventato per lei diventa una formalità, chiudendo il match decisivo 15-7.

Martina Favaretto non ha solo dato una grande dimostrazione di forza all’atto conclusivo, ma ha dominato le sue avversarie per larga parte della durata del torneo: ai quarti di finale ha regolato la polacca Alina Poloziuk in meno di due minuti sempre per 15-7, mentre in semifinale, contro la giapponese Yuka Ueno, è riuscita ad amministrare un vantaggio di quattro punti fino al termine della disputa, decretata dal cronometro, che ha sancito un 13-11 in favore dell’italiana.

La grande gioia dell’atleta veneta ha testimoniato il raggiungimento di un traguardo importantissimo per la sua già grande carriera sportiva, grazie alla conquista di quella che, ad oggi, è stata la sua prima medaglia d’oro Mondiale a livello individuale. Il commento post-gara di Martina Favaretto a “Italpress”:

Non so descrivere nemmeno io le sensazioni che provo in questo momento, volevo tanto questo oro e mi chiedevo se sarebbe mai arrivato, perché mi sono piazzata terza per due volte al Mondiale.

Sono felicissima di essere salita sul podio con Arianna Errigo, è sempre bello condividere il podio con una compagna di squadra: ci tenevo tanto a questa finale, e ora sono davvero felicissima.

Martina Favaretto, la campionessa Mondiale sulle orme di Valentina Vezzali

La grande vittoria, per Martina Favaretto, non un punto di arrivo, bensì un riferimento da cui ripartire, nell’ottica di una carriera stellare. Infatti, come riportato dal “Corriere della Sera”, Martina Favaretto diventa, a 24 anni e 8 mesi, la donna più giovane ad aver mai conquistato il titolo Mondiale dai tempi della storica fiorettista Valentina Vezzali, che ci è riuscita per la prima volta a Seoul nel 1999, all’età di 25 anni e 9 mesi.

Appassionatasi alla scherma fin dai 7 anni, l’atleta originaria di Camposampiero muove subito i suoi primi passi nello sport, arrivando poi ad essere allenata da Mauro Numa, ex campione Olimpico, dai 13 anni. Questo la porta a sviluppare una natura già molto competitiva, idonea a un contesto internazionale.

La sua carriera, nonostante la giovane età, è già ricca di successi, soprattutto nella specialità del fioretto a squadre, dove insieme ad Arianna Errigo, Alice Volpi e Francesca Palumbo conquista la sua prima medaglia alle Olimpiadi di Parigi nel 2024. Nel suo palmares detiene anche due medaglie d’oro a livello globale nella stessa categoria, da Il Cairo 2022 a Milano 2023.

Ora, grazie alla straordinaria vittoria maturata a questi Campionati del Mondo di Hong Kong 2026, arriva l’ascesa anche in ambito individuale: Martina Favaretto si conferma ai vertici della disciplina sotto ogni punto di vista, sui passi di una leggenda vivente come Valentina Vezzali.

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