giovedì, Dicembre 1, 2022

Zelensky: “Milioni di persone al gelo, è crimine contro l’umanità”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo in collegamento video all'Eurocamera, ha dichiarato che la Russia sta portando avanti una “strategia del terrore” in Ucraina, usando l'arma del gelo per prendere il Paese.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Il presidente ucraino Zelensky ha lanciato un appello al Consiglio dell’Onu con la richiesta di intervenire perché con le temperature sotto zero ci sono milioni di persone senza luce, gas e riscaldamento. Ha va poi aggiunto:

Questo è un chiaro crimine contro l’umanità.

Zelensky ha anche invitato gli esperti delle Nazioni Unite a visitare le strutture energetiche ucraine per valutare le loro condizioni. Intanto prosegue l’attacco dei missili russi verso Kiev e l’intera regione. Sarebbero circa 70 i missili da crociera che la Russia ha lanciato sull’Ucraina nella sola giornata di ieri, secondo quanto rende noto l’esercito di Kiev.

Zelensky: “11 regioni si trovino in un blackout completo”

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L’attacco missilistico russo ha diminuito la frequenza nel sistema energetico dell’Ucraina e portato all’interruzione del fabbisogno energetico proveniente dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’intera stazione sarebbe in completo blackout, secondo quanto riferito da il servizio stampa dell’operatore Energoatom.

Dopo gli attacchi missilistici tutta la città di Leopoli, nell’ovest dell’Ucraina, è rimasta senza corrente elettrica e anche a Kharkiv la luce è scomparsa e il trasporto elettrico si è fermato. Zelensky in un videomessaggio serale ha spiegato come 11 regioni si trovino in un blackout completo, ma ha rassicurato che specialisti lavorano giorno e notte: “Kiev è una situazione molto difficile. Il lavoro continuerà tutta la notte, in attesa del risultato per domani, in pomeriggio”.

Anche Andriy Yermak, capo del gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, è intervenuto, in videocollegamento all’Eurocamera, lanciando un appello:

Stiamo per affrontare il nostro inverno più duro.


Il sistema elettrico sta per collassare. Il ritmo della distruzione supera quello della costruzione, il vostro aiuto è vitale.

I commenti dell’ambasciatrice americana e del sindaco di Kiev

Dall’Eurocamera intanto è partita una campagna per l’acquisto di generatori di corrente per le città dell’Ucraina. L’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, invece ha ribadito che gli Usa stanzieranno altri 400 milioni di dollari in aiuti militari a Kiev per poi aggiungere:

Vladimir Putin è determinato a ridurre le infrastrutture energetiche ucraine in macerie.

Ha deciso che se non può prendere l’Ucraina con la forza, congelerà il paese.

Forte anche l’intervento del sindaco di Kiev Vitali Klitschko, il quale in un’intervista all’edizione tedesca di Bild, ha dichiarato:

Prepararsi al peggior inverno dalla Seconda guerra mondiale perché da allora Kiev non ha vissuto un inverno così terribile.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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