lunedì, Settembre 27, 2021

Yara, morta a 16 anni. L’amica che l’ha investita: “Distrutta dal dolore, non parla con nessuno”

Perdere la vita a 16 anni per l'errore umano di un'amica. É quello che è accaduto a Yara Gattavecchi, morta dopo essere stata investita per sbaglio dalla coetanea.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Yara Gattavecchi è stata investita giovedì 22 luglio dall’amica del cuore e compagna del Liceo linguistico di Siena. La drammatica vicenda si è verificata ad Abbadia San Salvatore, sulle montagne dell’Amiata.

La coetanea nel far vedere all’amica la macchina regalatale dal nonno, per fare pratica nell’attesa di prendere la patente e di compiere la maggior età, ha ingranato la marcia sbagliata anziché la retromarcia, schiacciando l’amica contro il muro. Dopo aver chiamato l’ambulanza Yara è stata portata subito all’ospedale di Siena ma in condizioni gravissime, per poi spegnersi sabato mattina dopo due giorni di agonia.

I genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi della figlia. Intanto i funerali non sono stati ancora celebrati perché si sta effettuando l’autopsia sul corpo della giovane Yara.

Chi era Yara Gattavecchi

yara gattavecchi_morta 16 anni

Yara Gattavecchi proveniva da una delle famiglie storiche di Montepulciano, proprietarie di un ristorante e di una delle cantine produttrici di vino più rinomate nella zona.

Accoglieva tutti con un sorriso contagioso, non ho mai visto una ragazzina sprigionare così tanta gioia”, ha raccontato lo zio a Il Corriere della Sera.

Sulla nipote, ha poi aggiunto:

Anche l’amica di Yara è una vittima di questa tragedia. Non abbiamo rancore. I suoi genitori disperati sono venuti da noi qui a Montepulciano a farci le condoglianze, a chiedere scusa. Hanno abbracciato mio fratello Gionata, il babbo di Yara e la mamma Lilian.

E accoglieva tutti con un sorriso contagioso. Non ho mai conosciuto una ragazzina capace di sprigionare così tanta gioia.

Yara Gattavecchi, amici e conoscenti vicini al dolore della famiglia

Pare che l’amica di Yara non fosse partita in vacanza in Sicilia con i genitori e sia rimasta a casa con i nonni. “Sono disperata, ho la morte nel cuore”, ha commentato subito dopo la drammatica vicenda che l’ha vista coinvolta.

Intanto sono tanti i messaggi di vicinanza alla famiglia Gattavecchi e di cordoglio, per primo il Liceo frequentato da Yara, come riporta Fanpage.it:

È venuta a mancare la nostra studentessa Yara Gattavecchi 3D Liceo Linguistico. La comunità del Liceo Poliziano piange la prematura scomparsa di Yara, si stringe alla mamma, al babbo, a tutta la famiglia e partecipa al loro dolore e al dolore straziante di tutti coloro che con Yara hanno condiviso giornate e anni di vita, di passione, di gioia, di speranza.

E tante parole di affetto da parte di amici e conoscenti, come riporta Il Corriere della Sera:

Non trovo le parole. Non dimenticherò mai la sua simpatia ed il suo sorriso. Amava sentirmi suonare il violino. Mi stringo con tutto il cuore ai genitori. Fai buon viaggio dolcissima, meravigliosa Yara, non posso e non voglio crederci, sono sconvolto.

Ci sono notizie che non vorresti mai sentire e che lasciano senza parole. Il consiglio del circolo si unisce al dolore dell’amico Gionata Gattavecchi per la prematura scomparsa della figlia Yara.

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Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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