lunedì, Ottobre 25, 2021

Lite a Voghera: assessore della Lega spara e uccide uno straniero in piazza

Martedì sera Massimo Adriatici, assessore alla sicurezza della Lega nel comune di Voghera, spara e uccide un marocchino 39enne dopo una violenta discussione.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Massimo Adriatici, assessore comunale alla sicurezza della Lega a Voghera, è stato arrestato per aver sparato e ucciso un marocchino 39enne.

La vicenda si è consumata ieri sera, martedì 20 luglio, intorno alle 22 in piazza Meardi. La vittima sarebbe un pluripregiudicato già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, secondo la ricostruzione dell’assessore, stava infastidendo alcuni ospiti in un bar. Quando Adriatici è intervenuto lo avrebbe spinto a terra. Nel cadere sarebbe partito il colpo d’arma da fuoco, rivelatosi fatale per il pluripregiudicato.

Inizialmente le condizioni del 39enne non sembravano preoccupanti ma poi si sono aggravate fino alla morte. Ora l’assessore si trova agli arresti domiciliari.

La ricostruzione di Massimo Adriatici

Massimo Adriatici_sparatoria

Dal racconto di Massimo Adriatici sembra che la lite tra questi e il pluripregiudicato di origini marocchine si sia accesa dopo che l’assessore avrebbe chiamato il commissariato per chiedere l’intervento di una volante fuori dal bar perché l’uomo stava infastidendo i presenti.

Da lì il 39enne si sarebbe avvicinato ad Adriatici e sarebbe partita la colluttazione.

Ecco cosa ha raccontato l’assessore della Lega al magistrato, come riportato da Il Fatto Quotidiano:

Stavo passeggiando in piazza Meardi quando ho notato quell’uomo infastidire i clienti di un bar.

Mi sono avvicinato, l’ho redarguito invitandolo ad andarsene e a quel punto ho chiamato la polizia. Sentendo la mia telefonata, mi ha spinto facendomi cadere. È stato a quel punto che dalla pistola già impugnata è partito il colpo.

Chi è l’assessore Massimo Adriatici, arrestato per omicidio

Massimo Adriatici è assessore della Sicurezza di Voghera da ottobre del 2020, eletto nelle file della Lega nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco Paola Garlaschelli.

É titolare di uno studio di avvocatura molto noto, in particolare per iniziative contro la ‘malamovida’ relative al consumo di sostanza alcoliche.

Dal suo profilo Facebook risulta docente di diritto penale e procedura penale presso Scuola allievi agenti Polizia di Stato Alessandria ed ex docente dell’Università del Piemonte Orientale.

Inoltre è stato sovrintendente di polizia presso il commissariato vogherese fino al 2011.

Ecco cosa diceva in un’intervista del 2018 riguardo all’uso di armi:

L’uso di un’arma deve essere giustificato da un pericolo reale, per la persona che la usa, per le sue proprietà o quelle altrui. Ma questo non significa farsi giustizia da soli.

Ovvero, la legittima difesa si configura se sparo per evitare che qualcuno spari a me, o non ci sono altri mezzi per metterlo in fuga ed evitare che rubi. Sparare deve essere l’extrema ratio, l’ultima possibilità da mettere in atto se non ne esistono altre.

Arresto di Massimo Adriatici, il commento di Lega e Cinque Stelle

Massimo Adriatici_Salvini

Intanto il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato in un video quanto accaduto:

Altro che far west a Voghera si fa strada l’ipotesi della legittima difesa.

Aspettiamo la ricostruzione dei fatti, non ci sono cittadini che con il legittimo possesso delle armi vanno in giro a sparare, a fronte di una aggressione come estrema ratio ovviamente la difesa è sempre legittima.

Non è mancata la risposta del Movimento Cinque Stelle:

Quanto avvenuto ieri sera a Voghera è un fatto drammatico e grave che andrà chiarito dalle autorità inquirenti.

Invitiamo la Lega a stare al suo posto. La ricostruzione dell’accaduto non è questione di competenza del Carroccio.

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Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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