sabato, Luglio 24, 2021

Variante Delta: tutti i focolai delle vacanze in Italia

Non c'è da stupirsi se in occasione delle vacanze estive e dell'inevitabile aumento dei contatti ci siano più possibilità di diffusione del Covid e con esso della variante Delta.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Sono tanti gli italiani i quali a motivo del diffondersi della variante Delta hanno disdetto le loro vacanze all’estero mentre centinaia di giovani connazionali sono bloccati a Malta, Dubai e in Spagna.

Anche in Italia si stanno sviluppando diversi focolai soprattutto nelle località di vacanza. Ad essere contagiati sono soprattutto gli adolescenti e i giovani.

Nord Italia, focolai della variante Delta

variante delta_italia

In Lombardia è in via di remissione il focolaio partito dalla discoteca Koral Beach di Codogno il 26 giugno scorso. Si trattava di 36 positivi accertati, di cui 8 con la variante Delta.

Come riporta skytg24 l’Agenzia di Tutela della Salute ha fatto sapere che c’è un focolaio a Sesto San Giovanni che si ritiene sia partito dallo spazio Carroponte, un luogo adibito a festival musicali, concerti ed eventi. In particolare si fa riferimento alla serata del 1 luglio a cui avrebbero partecipato tre persone risultate positive. Da lì sarebbero iniziati i tracciamenti dell’Ats con l’elenco dato dal locale.

In Veneto un ragazzo rientrato dall’Inghilterra avrebbe generato un focolaio a Jesolo dopo essersi incontrato con alcuni amici per vedere la semifinale dell’Europeo tra Italia e Spagna, pur essendo consapevole della positività al Covid dopo un auto-tampone.

Nel trevigiano 20 ragazzi che avevano partecipato ad una festa sono risultati positivi al test molecolare e 10 al tampone rapido ma tutti i 75 partecipanti sono in isolamento preventivo.

Di questi due focolai in Veneto non si ha la certezza del tipo di variante anche se, come fa sapere il direttore generale dell’Usl 2 Francesco Benazzi, sembra che per il focolaio di Jesolo si tratti della variante Delta

Variante Delta nella penisola

Da alcuni giorni nella riviera romagnola si sono registrati numerosi casi per cui le Asl romagnole stanno cercando di tracciare gli spostamenti di 15 giovani di Alessandria risultati positivi ai tamponi, i quali avrebbero trascorso una settimana nella riviera romagnola tra locali e spostamenti tramite mezzi pubblici.

Un gruppo di 40 giovani, tra i 16 e i 19 anni e per la maggior parte bresciani e milanesi, ha trascorso dei giorni in isolamento dopo una vacanza di sette giorni con un tour organizzato a Manfredonia. La situazione in Puglia, in particolare in Salento e nella zona di Gallipoli, è caratterizzata da feste in spiaggia e party privati. Sarebbero oltre 100 i casi accertati di variante Delta nella regione, molti dei quali fanno riferimento al focolaio scoppiato nell’hotspot di Taranto.

Nel litorale laziale si è registrato un focolaio ad Ostia con 21 clienti di un locale sulla spiaggia contagiati. Per tutto il litorale, da Ladispoli a Civitavecchia, si sono riscontati contagiati per un massimo di 5 o 7 al giorno, non ascrivibili a nessun focolaio. Pochissimi numeri invece nella provincia di Latina, tra Circeo e Formia.

In Sardegna da giugno i contagi sono aumentati in seguito ai numerosi arrivi, che si aggirano intorno alle 6mila persone ogni giorno. L’isola potrebbe passare in zona gialla a meno che il governatore Christian Solinas non riesca a tamponare la situazione con il ripristino dei controlli a campione nei porti e negli aeroporti in particolare per i turisti provenienti dal Nord Europa.

Solinas ha firmato l’ordinanza e già gli albergatori hanno registrato le prime disdette perché come riporta la Federazione agenti di viaggio “il rischio di passare le vacanze fra troppe restrizioni è proprio quello che nessuno vuole correre”.

Variante Delta in Sicilia

A Gela, in provincia di Trapani, si è verificato un boom di contagi, anche se su 46 persone contagiate solo 10 sono ospedalizzate.

Anche sull’isola di Pantelleria sarebbe esploso un focolaio in seguito ad una festa privata. Dei 26 nuovi contagi quasi tutti sono adolescenti non vaccinati, 6 sono minorenni e 9 da confermare con il tampone molecolare.

Al riguardo il sindaco Vincenzo Campo ha così commentato:

Speriamo di essere riusciti ad arginarlo se i contagi dovessero dilagare il rischio di diventare zona rossa sarebbe alle porte con un danno gravissimo le conseguenze sarebbero devastanti.

Leggi anche: Covid-19: Dilaga la variante Delta, nuove restrizioni in tutto il mondo

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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