giovedì, Giugno 30, 2022

I co-fondatori di BioNtech: “Grazie all’mRna in 5 anni avremo il vaccino contro il cancro”

Una promettente ed emozionante notizia arriva dai co-fondatori di BioNtech, Ugur Sahin e Özlem Türeci: entro 5 anni il sogno di un vaccino contro il cancro e altre gravi malattie potrebbe essere realtà. Il merito è della tecnica dell'mRna.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Il vaccino contro il cancro sarà davvero realtà? Forse il Covid-19 non avrà soltanto conseguenze negative. Dopo l’incubo del lockdown e i milioni di morti, arriva una buona notizia, promettente ed emozionante. E a darla è proprio l’azienda tedesca BioNtech, quella che, assieme a Pfizer, ha realizzato il primo vaccino contro il Covid. Ugur Sahin e Özlem Türeci, i coniugi a capo dell’azienda, hanno annunciato che è cominciata una nuova era per la medicina: i vaccini non combatteranno soltanto il Covid, ma anche altre malattie come il cancro e l’Hiv.

I progressi delle ricerche dei due coniugi sono più avanti di quello che ci si potrebbe aspettare. La coppia ha infatti dichiarato di evere già pronti 15 vaccini anticancro in fase di test clinico. Il più avanzato sarebbe quello contro il melanoma. E il merito è della tecnica dell’mRna. Ecco in cosa consiste.

Vaccino contro il cancro e altre malattie grazie alla tecnica dell’mRna

Vaccino contro il cancro e altre malattie grazie alla tecnica dell'mRna

Vaccino contro il cancro: la medicina sta per compiere un importante passo in avanti. Questo è il messaggio che la coppia vuole dare al mondo: “Nel 2022 contiamo di iniziare i test clinici per i vaccini contro malaria e tubercolosi, andremo avanti con il nostro programma di un vaccino contro l’Hiv”. Tutto grazie alla tecnica dell’mRna, una delle forme più antiche di programmazione costruite dalla natura: essa permette di passare alle cellule istruzioni per produrre le proteine. Ugur Sahin e Özlem Türeci hanno detto in merito:

Abbiamo capito subito l’enorme potenziale che c’era nel fornire informazioni a nostro piacimento direttamente alle cellule immunitarie, codificandole nell’mRna. Poi il sistema immunitario farà quello che saprà fare meglio: proteggere il nostro corpo dalle minacce.

Dunque, non solo Covid. In un futuro non troppo lontano, il vaccino potrà aiutarci a combattere anche i tumori. I fondatori di BioNtech hanno spiegato che presto il sistema immunitario potrà essere riprogrammato grazie all’mRna non solo col fine di stimolarlo, come è accaduto finora, ma anche con quello di calmarlo. Sarà questa la chiave per curare le malattie autoimmuni e fare progressi nella medicina rigenerativa.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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