lunedì, Ottobre 18, 2021

Missouri: Ernest Lee Johnson detenuto con disabilità intellettive giustiziato nel braccio della morte

Ernest L. Johnson, 61 anni, è stato giustiziato per aver ucciso tre dipendenti di un minimarket durante una rapina del 1994. Le sue disabilità intellettive avrebbero dovuto rendere l'esecuzione incostituzionale.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Ernest Lee Johnson detenuto in un carcere del Missouri condannato per aver picchiato a morte tre persone durante una rapina in un minimarket del 1994 è stato giustiziato martedì sera nonostante le numero richieste di clemenza arrivate in suo favore di Papa Francesco e di altri sostenitori che hanno affermato che le disabilità intellettive dell’uomo hanno reso l’esecuzione incostituzionale.

Ernest Lee Johnson: anche Papa Francesco aveva fatto arrivare la sua supplica per graziare il detenuto

Ernest Lee Johnson, si trovava nel braccio della morte nella prigione federale di stato a Bonne Terre (Missouri) è stato giustiziato con un’iniezione letale martedì alle 18:11 ora locale, secondo il dipartimento di correzione del Missouri.

Nella sua ultima dichiarazione, rilasciata dal dipartimento, il signor Johnson aveva affermato di essere dispiaciuto e di provare rimorso per ciò che ha fatto:

Voglio dire che amo la mia famiglia e i miei amici. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno pregato per me.

Papa Francesco aveva espresso la propria supplica per salvare dalla pena di morte Ernest Lee Johnson. Oltre al Papa a chiedere la clemenza c’erano anche due membri del Congresso. Hanno chiesto al governatore Mike Parson del Missouri di fermare l’esecuzione, dicendo che il signor Johnson avrebbe dovuto essere risparmiato perché era disabile intellettivo.

Lunedì scorso, il governatore Mike Parson ha detto in una dichiarazione che il signor Johnson sarebbe stato giustiziato nelle 24 ore successive come previsto dalla sentenza di stato:

Lo stato è pronto a rendere giustizia e ad eseguire la sentenza legittima che il signor Johnson ha ricevuto in conformità con l’ordine della Corte suprema del Missouri.

La Corte Suprema degli Stati Uniti aveva già respinto le richieste di grazia nei confronti di Johnson.

L’avvocato di Ernest Lee Johnson, Jeremy Weis, aveva precedentemente dichiarato che la Corte suprema del Missouri ad agosto aveva respinto la petizione in favore di Johnson. La petizione ovviamente aveva come fine quello di impedire l’esecuzione del sessantenne per la quale non fosse idoneo alla pena di morte perché era un disabile intellettivo. 

Lo scorso venerdì, i rappresentanti Cori Bush ed Emanuel Cleaver II, entrambi democratici del Missouri, hanno anche chiesto al governatore Mike Parson, repubblicano, di risparmiare Johnson, dicendo che sarebbe incostituzionale giustiziarlo a causa delle sue disabilità intellettive.

L’appello del Papa per Ernest Lee Johnson

L’appello del Papa è stato rivolto in una lettera direttamente al governatore Parson attraverso l’arcivescovo Christophe Pierre, ambasciatore del Vaticano negli Stati Uniti. 

La lettera del Papa pubblicata da Vatican News, afferma che il suo appello non è “basato esclusivamente sulla dubbia capacità intellettuale del signor Johnson”.

Presentando la lettera al governatore del Missouri, l’arcivescovo Christophe Pierre aveva detto “sua Santità desidera sottoporvi il semplice fatto dell’umanità del signor Johnson e della sacralità di tutta la vita umana”.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito nel 2002 che l’esecuzione di persone con disabilità intellettiva è una violazione del divieto dell’Ottavo Emendamento sulle punizioni crudeli e insolite. L’ultima volta che il Missouri ha eseguito un’esecuzione è stato nel maggio 2020, quando Walter Barton è stato giustiziato con un’iniezione letale per aver accoltellato a morte una donna di 81 anni nel 1991.

Le accuse che hanno condannato Ernest Lee Johnson

Nel febbraio del 1994 Ernest Lee Johnson usando un martello come arma, Johnson aveva ucciso ,nella città di Columbia nel Missouri, tre dipendenti di un minimarket: Mary Bratcher (46 anni); Fred Jones (58 anni); e Mabel Scruggs, 57 anni. Secondo la sentenza Ernest Lee Johnsono rapinava il negozio per soldi per comprare droga. La giuria del tribunale della contea di Boone lo aveva condannato nel 2005 per tre capi di omicidio di primo grado e lo aveva condannato a morte.

Dopo diverse udienze in tribunale nel corso degli anni incentrate sulle prove e sulle capacità intellettuali di Ernest Lee Johnson, la Corte Suprema dello Stato del Missouri ha stabilito ad agosto che i suoi ricordi dei dettagli del crimine hanno mostrato che era in grado di “pianificare, elaborare strategie e risolvere i problemi contrariamente a una constatazione di sostanziale intelligenza al di sotto della media”.

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Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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