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Tutto quello che ancora puoi fare per aiutare Aldo e Antonio

6 azioni semplici e veloci che puoi fare per riportare a casa i velisti dispersi nell'Atlantico. Partecipa anche tu all'evento più solidale d'Italia.

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Ancora nessun esito positivo in seguito alla grande mobilitazione in atto per riportare a casa Aldo Revello e Antonio Voinea, i due velisti italiani dispersi dal 2 maggio nell’oceano Atlantico, in acque portoghesi, a circa 600 chilometri dalle Azzorre. Settimane in cui può essere successo davvero di tutto e nessuna ipotesi può essere esclusa, come quella plausibile che i velisti siano alla deriva ma vivi sulle zattere o sulla stessa imbarcazione, incapaci di destreggiarsi per chissà quale incidente, in preda alla disperazione e al panico, a resistere e ad aspettare chi li riporterà a casa. Nel frattempo l’episodio ha raccolto intorno a sé la parte migliore dell’Italia ed era tanto che non si assisteva ad episodi di solidarietà e altruismo di questa portata dove quotidianamente moltissime persone hanno prestato attenzione e supporto a Rosa Cilano: la moglie di Aldo dal 2 maggio non si è fermata un attimo, andando oltre il possibile, con appelli e iniziative che potessero tenere alta l’attenzione sulla vicenda ogni giorno. Così come anche la figlia Kimberley che ha fatto un ulteriore appello affinché le ricerche venissero immediatamente riattivate in seguito all’annuncio della sospensione da parte della nave militare Alpino.

Ma ciò non è ancora sufficiente, per questo ildigitale.it, in collaborazione con il Gruppo FB Troviamo Aldo e Antonio, ha deciso di fare un riepilogo di tutte le azioni semplici che ognuno di noi può compiere per contribuire alla riuscita di questa impresa, che ad oggi appare impossibile ma invece con la collaborazione di tutti potrebbe avere un lieto fine e trasformarsi nella più grande festa d’Italia. Facciamo in modo che ciò avvenga il più presto possibile!

1. Supporta tutti i social e i canali internet per Aldo e Antonio

Ricordiamo qui tutti i canali su cui restare aggiorati sulla vicenda e l’hashtag ufficiale.

#TroviamoAldoeAntonio

2. Partecipa alla mozione di Firenze, oggi alle ore 15

Liguria e Toscana hanno lanciato un nuovo appello per i velisti del Bright dispersi nell’Oceano Atlantico: continuare le ricerche di Revello e Voinea. Oggi si terrà l’azione congiunta di iniziativa leghista nei due Consigli regionali per dare concreta solidarietà alle famiglie dei dispersi nell’Oceano Atlantico e lanciare un nuovo appello alle Autorità italiane, portoghesi e internazionali.
Oggi in apertura dei lavori dell’Assemblea Legislativa della Liguria, i rappresentanti del Carroccio porteranno all’attenzione del Consiglio un ordine del giorno e i colleghi leghisti toscani chiederanno l’approvazione dello stesso testo della mozione in cui si “chiede l’impegno di entrambe le Giunte regionali ad attivarsi, in ogni sede opportuna, affinché le Autorità portoghesi e italiane continuino le ricerche con la speranza di ritrovare in vita i velisti dispersi, magari su una zattera di salvataggio, e facendo al contempo luce su quanto accaduto” durante il naufragio del “Bright”.
I consiglieri regionali liguri e toscani nel documento congiunto hanno ricordato che il 2 maggio scorso Revello e Voinea hanno trasmesso la richiesta di soccorso in posizione 37°35’ N 17°57’ W attivando il segnale dell’Epirb.
Inoltre, hanno menzionato il caso di Ambrogio Fogar e del giornalista Mauro Mancini, ritrovati da una nave greca al largo delle isole Falkland-Malvinas dopo 74 giorni alla deriva, e in questo senso grande partecipazione si è avuta nei giorni precedenti dalla figlia dello stesso Fogar:

“L’imbarcazione di Fogar colò a picco in soli sei minuti, mentre quella dell’esperto skipper spezzino sembra che ci abbia messo molto più tempo. Non abbandoniamoli”.

3. Dona! Perché bisogna raccogliere 100.000 euro

Si legge sulla pagina FB dedicata alle donazione:

“Il 2 Maggio Aldo e Antonio sono scomparsi insieme alla barca a vela Bright nell’oceano atlantico. Le ricerche sono state interrotte. Vogliamo aiutare Rosa Cilano, moglie di Aldo, e i genitori di Antonio, a coordinare le ricerche della barca, dei naufraghi e della verità sull’accaduto, consentendole libertà di azione e di movimento.
I soldi saranno utilizzati per trasferte, consulenze e ricerche sul campo.

Per chi non paga tramite facebook:
Il Circolo della Vela Erix si è offerto di raccogliere sul suo conto le donazioni via bonifico per Aldo e Antonio. Anche questi fondi saranno poi trasferiti alle famiglie dei due velisti scomparsi.

IBAN CDV Erix: IT54D0311149770 000000080144
Causale: per Aldo e Antonio”.

4. Sostieni la petizione al momento attiva per il Portogallo:

La scorsa petizione italiana, che ha riscosso enorme partecipazione, è ormai superata. Ora bisogna attivarsi per quella portoghese, firmando qui:

5. Partecipa all’appello al presidente della Repubblica

Scrivi anche tu una mail al Presidente Mattarella, sono pochissimi passaggi da seguire secondo queste indicazioni fornite da Annamaria Annicchiarico sul Gruppo FB Troviamo Aldo e Antonio.

“Buon pomeriggio!
Vi prego di leggere e seguire alla perfezione.
Questo è il link https://servizi.quirinale.it/webmail/ per inviare una mail al presidente Mattarella. Nell’oggetto della missiva, scrivete Velisti dispersi.
Arrivato il messaggio al Quirinale, verrà protocollato esattamente come fosse una lettera via posta tradizionale.
ATTENZIONE: una volta scritto e inviato, è NECESSARIO andare sul proprio account di posta elettronica (la mail che avrete indicato), dove avrete ricevuto una mail dal Quirinale con una risposta automatica, aprire la mail e autenticare il messaggio ricevuto cliccando su: “cliccare qui per confermare il messaggio già inviato”.

Fate copia e incolla del testo qui sotto (mi raccomando: senza questa parte di spiegazione) e condividete il più possibile questo post!

Gentile Presidente Sergio Mattarella,
Le scrivo di Aldo Revello e Antonio Voinea, i due cittadini italiani, dei quali non si hanno più notizie dal 2 maggio scorso, dispersi nell’Oceano Atlantico per ragioni sconosciute. Forse una grave avaria al “Bright”, la loro barca, o per la collisione contro ‘qualcosa’ di affiorante, invisibile all’occhio e alla strumentazione.
Lei è il Presidente di tutti i cittadini italiani, anche il Presidente di Aldo e Antonio che, procedure, protocolli e regolamenti disumani, impediscono di cercare senza sosta nelle acque dell’ Oceano come sarebbe ragionevole, solidale e soprattutto doveroso, fare.
Le scrivo perchè intendo ribadire alla Sua attenzione il principio fondamentale e irrinunciabile di portare aiuto a chi ne ha bisogno, a quanti si trovino in uno stato di pericolo, senza la possibilità di comunicare e di poter risolvere da soli l’ emergenza nella quale sono precipitati.
Nessuno a oggi può affermare cosa sia accaduto alla barca e ai due velisti, allo stesso modo nessuno può affermare che Aldo e Antonio non siano vivi, magari malmessi ma vivi e che abbiano assoluto bisogno di essere salvati.
Ci sono due famiglie, amici, migliaia di marinai italiani e di mezzo mondo che vivono questi giorni e queste ore con angoscia e dolore, ma anche con stupore, per lo stop alle ricerche decretato dalle autorità portoghesi e italiane in nome dei “protocolli”.
Presidente Mattarella gli uomini e le donne di mare sono persone rispettose delle leggi, di tutte le leggi, dentro e fuori il mare, ma non possono accettare che “protocolli” disumani impediscano di salvare Aldo e Antonio. Il peso insostenibile della scomparsa dei due velisti oggi grava soltanto sulle spalle delle famiglie e della Comunità che si è stretta intorno a loro, ma servono i mezzi per le ricerche e che queste siano ordinate senza sosta. Come senza sosta, famiglie e Comunità, vivono nella certezza di poter riabbracciare Aldo e Antonio.
Perché, gentile Presidente, Aldo e Antonio sono ancora lì, in mezzo all’Oceano, da soli, stremati, ma vivi. La certezza è sostenuta dalla consapevolezza che nessuno può affermare il contrario.
La prego Signor Presidente di prendere un’ iniziativa perchè le autorità competenti tornino a cercare Aldo e Antonio fino a trovarli e riportarli alle famiglie. Mi rifiuto di credere che esistano “protocolli” o procedure che impediscano di correre in aiuto a chi ne ha vitale necessità. E chi oggi ha più bisogno di aiuto di Aldo e Antonio? Abbiamo bisogno del Suo aiuto, Presidente, e mi permetto di sottolineare che l’aiuto, il soccorso, sia da subito, senza perdere ore preziose.
La ringrazio Presidente per l’attenzione e sono sicuro che farà suo l’hashtag #TroviamoAldoeAntonio“.

6. Segui il TG Bright per rimanere sempre aggiornato

Alessandro Valerio, amministratore del Gruppo FB Troviamo Aldo e Antonio, è fra coloro che più hanno reso la mobilitazione decisamente attiva e organizzata, come si può notare anche dalla realizzazione del TG Brigth che ogni sera attorno alle 23 tiene informata la community, che si è stretta attorno a Rosa, di tutte le novità della giornata.

Qui l’ultima edizione di ieri, dove poter attendere il TG Bright di questa sera.

 

di Silvia Buffo

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