lunedì, Settembre 27, 2021

Belluno: trovato morto Federico Lugato, l’escursionista disperso da 18 giorni

Dopo 18 giorni dalla scomparsa, stamattina è stato trovato dalle unità cinofile della Guardia di Finanza il corpo senza vita dell'escursionista milanese Federico Lugato.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Si attendeva per oggi il vertice della prefettura di Belluno sul caso di Federico Lugato, il 39enne di origine veneziana scomparso la mattina del 26 agosto in Val di Zoldo, località nelle Dolomiti bellunesi: dopo 12 giorni di ricerche ininterrotte e fallimentari, l’intenzione era quella di sospendere le operazioni. Ma, dopo 18 giorni dalla scomparsa, stamattina è stato trovato dalle unità cinofile della Guardia di Finanza il corpo senza vita dell’escursionista milanese. Federico si trovava all’altezza del bivio per il Col del Michel.

Abbiamo trovato il corpo di Federico morto nell’area dove lo avevamo cercato per tanti giorni. Purtroppo è andata così, ma 18 giorni sono lunghi” ha commentato Roberta De Salvador, un’amica di famiglia. La moglie dell’escursionista, Elena Panciera, non aveva mai perso la speranza ma oggi, purtroppo, il timore di ritrovare Federico senza vita è divenuto realtà.

Trovato morto Federico Lugato: l’escursione in solitaria e la scomparsa

Trovato morto Federico Lugato: l'escursione in solitaria e la scomparsa

Il percorso dell’escursione in solitaria che Federico ha intrapreso 18 giorni fa e che lo porterà alla morte non doveva essere troppo complesso: partito da Pralongo e diretto alla baita Angelini, sul fianco delle cime di San Sebastiano, a 1680 metri di quota, l’escursionista avrebbe dovuto compiere una decina di chilometri in luoghi che conosceva bene, avendoli già percorsi in passato. Ma non raggiungerà mai la sua destinazione. Gli inquirenti hanno sempre proteso per la tesi dell’incidente in montagna, escludendo da subito un’aggressione o l’allontanamento volontario. Le ricerche, però, saranno molto complesse: l’escursionista non aveva lasciato alcuna traccia, se non la sua Renault parcheggiata a Pralongo e il cellulare rintracciato nella zona.

Quando la notizia della scomparsa del 39enne si è diffusa, molte persone si sono adoperate immediatamente per aiutare, nel proprio piccolo, le lunghe ricerche: sono stati centinaia gli appelli diffusi sui social per ritrovarlo (tra cui quelli di Salvo Sottile, Mauro Corona e Selvaggia Lucarelli). Nella ricerca sono state impiegate anche tecnologie all’avanguardia come i droni, così da osservare dall’alto ogni angolo della montagna. Ma qualsiasi tentativo sembrava inutile. Fino al ritrovamento di stamane.

Trovato morto Federico Lugato, l’organizzatore del tragitto: “Non si dovrebbe mai andare soli”

Santolin Marino, l’organizzatore C.A.I. del tragitto che porta alla Baita Bivacco Angelini aveva spiegato a Fanpage.it:

Io non so se lui abbia fatto il nostro itinerario. Non si dovrebbe mai andare da soli. Bisognerebbe partire minimo in due. Questo è quello che dice il Club Alpino Italiano

Mentre alla notizia del ritrovamento del corpo di Federico, Camillo di Pellegrin, sindaco di Val di Zoldo, ha sottolineato come “nonostante le speranze di trovarlo in vita fossero ormai quasi nulle, questo è un momento particolarmente difficile per la famiglia a cui esprimo la vicinanza.

Leggi anche: Cusano Milanino, bimba di 11 mesi muore mentre mangia uno yogurt: disposta l’autopsia

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Ultime notizie