lunedì, 18 Ottobre 2021

Disastro ambientale in California, in mare 500mila litri di petrolio. Il sindaco: “Fatto devastante”

Huntington Beach: nel weekend sono fuoriusciti in mare 3.000 barili di petrolio. Immediato l'intervento della Guardia Costiera, che però non ha impedito alla chiazza nera di espandersi. Il sindaco Carr: "Una delle situazioni più devastanti degli ultimi decenni".

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Tremila barili di petrolio sversati in mare. Un vero e proprio disastro ecologico si è consumato nel weekend nella Contea di Orange, sulla costa della California meridionale, nei pressi della spiaggia dei surfisti, Huntington Beach: qui sono fuoriusciti in mare 3.000 barili di petrolio, pari a 126.000 galloni (circa 500.000 litri) di greggio post-produzione. L’allarme è scattato sabato, quando un oleodotto offshore nei pressi di Huntington Beach ha cominciato a perdere: le autorità stanno indagando sulle cause della fuoriuscita, che rimangono da chiarire.

Quanto accaduto ha portato alla chiusura di alcune spiagge e alla morte di migliaia di pesci e uccelli marini. Katrina Foley, supervisore della contea di Orange, in un tweet ha spiegato che la perdita era situata a circa 9 miglia a largo della costa di Huntington Beach, poi ha aggiunto: “domenica mattina abbiamo iniziato a trovare uccelli e pesci morti, che sono stati ritrovati a riva”.

Tremila barili di petrolio sversati in mare: la macchia nera ha raggiunto i 33 km quadrati

Tremila barili di petrolio sversati in mare: la macchia nera ha raggiunto i 33 km quadrati

Tremila barili di petrolio sversati in mare. L’enorme marea nera che ha macchiato le acque dell’Oceano Pacifico è partita da una chiatta: le prime segnalazioni sono arrivate la sera di venerdì 1 ottobre. Nonostante l’intervento dei soccorritori della Guardia Costiera, che hanno prontamente schierato le barriere protettive galleggianti, la chiazza di petrolio ha continuato ad espandersi, raggiungendo i 33 km quadrati e arrivando a toccare alcune città della contea di Orange, come riportato dal Los Angeles Times. Molti sostengono che la marea nera potrebbe ingrandirsi ulteriormente, colpendo così anche l’area di Newport Beach.

Il dipartimento della pesca e della fauna selvatica della California ha fatto sapere di aver inviato squadre di sorveglianza e pulizia sulla zona del disastro, mentre l’Oiled Wildlife Care Network dell’Università della California ha schierato personale per potenziare la risposta nell’area di Newport Beach. Il sindaco di Huntington Beach, Kim Carr, ha parlato di un “potenziale disastro ecologico” e ha aggiunto che le spiagge potrebbero restare inagibili “per diverse settimane, forse per mesi”, mentre i residenti sono stati invitati a non nuotare, pescare o fare surf per precauzione.

Tremila barili di petrolio sversati in mare: si ipotizza un malfunzionamento dell’oleodotto

Tremila barili di petrolio sversati in mare: “Si tratta di una delle situazioni più devastanti che la nostra comunità abbia affrontato negli ultimi decenni”, ha dichiarato il sindaco Kim Carr in un’intervista all’Associated Press. Tra le altre cose, il disastro ambientale ha portato all’annullamento del “Pacific Air Show”, uno dei più importanti spettacoli di volo acrobatico: l’evento era arrivato all’ultima giornata e avrebbe attirato milioni di spettatori.

Al momento, i motivi che hanno scatenato il disastro rimangono da chiarire, ma si ipotizza che la causa della fuoriuscita sia da rimandare a un malfunzionamento dell’oleodotto che si collega alla piattaforma petrolifera “Elly”. La compagnia proprietaria dell’oleadotto ha reso noto di averlo chiuso nella giornata di sabato.

Leggi anche: Sri Lanka, affonda la nave cargo incendiata al largo delle coste: come si rimedia a un disastro ambientale?

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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