lunedì, Settembre 27, 2021

Tor Bella Monaca esprime solidarietà a Tiziana Ronzio: “Mai più criminalità”

Due settimane fa Tiziana Ronzio è stata vittima di un'intimidazione e aggressione di stampo mafioso, decine di persone hanno manifestato la loro solidarietà nella periferia della Capitale.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Tiziana Ronzio non è sola. Questo è stato il messaggio recapitato a chiare lettere durante l’evento solidale nei confronti di Tiziana, tenutosi ieri a Tor Bella Monaca in Via Francesco Londonio.

L’evento è stato voluto e organizzato da oltre 25 associazioni che operano tutto l’anno sul territorio dell’estrema periferia romana, tra cui Libera Roma, Nonna Roma e ovviamente Tor Più Bella di cui Tiziana è presidente.

L’abbraccio della comunità di Tor Bella Monaca che ha deciso di schierarsi con Tiziana Ronzio

Sono tantissime le persone che si sono riunite sotto gli alberi della pineta di Via Londonio, nel cuore di Tor Bella Monaca. Dall’altre parte una tribuna formata della schiera di case popolari di Via dell’archeologia fa da spettatrice non pagante di quello che sta succedendo.

Quasi un po’ a voler scomodare Venditti nella celebre “Roma Capoccia”: “e le finestre so tanti occhi”

C’è fermento nell’aria, un pò di tensione, ma anche tantissima voglia di gridare la rabbia per quello che è accaduto a Tiziana un paio di settimane fa.

C’è la voglia di dire che Tor Bella Monaca non è quello che le cronache raccontano o quello che l’inadempienza politica ha creato, il quartiere è una comunità di 28 mila persone che sognano e hanno diritto a desiderare un’esistenza migliore.

Dalle nostre torri vediamo la cupola anche noi, noi siamo Roma e siamo cittadini romani

Lo afferma con forza Daniele, uno dei membri dell’associazione, Tor più Bella, presieduta da Tiziana Ronzio, che durante il suo intervento d’apertura ha dichiarato:

Quello che è successo due settimane fa è un fatto che non è successo a Tor Bella Monaca come se fosse un quartiere aldilà del raccordo anulare.

O meglio, è aldilà del raccordo anulare ma è comunque Roma. Quello che succede qui interessa tutta la città.

Abbiamo organizzato questo evento per vari motivi.

Quello che è accaduta a Tiziana un paio di settimane fa non è stata una banale lite nel parcheggio come qualcuno ha provato a dire, ma è stata una vera e propria intimidazione da parte di una delle organizzazioni criminali che controlla il traffico di stupefacenti nel quartiere.

L’aggressione a Tiziana Ronzio due settimane fa

Aggredita e minacciata da alcuni esponenti del clan Moccia. In particolare da Giuseppe Moccia, ferito giorni prima da alcuni colpi di arma da fuoco.

Tiziana Ronzio, non è nuova alle minacce e come lei la sua fondazione, TorPiùBella.

Tiziana per il suo lavoro è stata anche premiata nel 2019 Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. A denunciare l’aggressione è stata la stessa associazione tramite la pagina Facebook ufficiale.

Non si tratta di un atto isolato – si legge nel post – “ma solo dell’ultimo episodio di una serie di atti intimidatori che ormai da mesi colpiscono Tiziana e chi le sta intorno.

Provocazioni, minacce di morte e intimidazioni si susseguono ininterrottamente, anche in presenza dei carabinieri che prontamente rispondono alle nostre chiamate.

Tutti questi atti sono stati documentati e portati all’attenzione delle istituzioni preposte ma ciononostante la situazione non appare migliorare.

Fortuna che le persone come Tiziana la testa la chinano difficilmente, se non mai. La risposta non si è fatta attendere. Un importantissimo sit in popolare quello andato in scena ieri che ha lanciato un grande messaggio non lasceremo che vi prendiate Tor Bella Monaca.

Tiziana Ronzio ci ha poi tenuto a ringraziare tutti pubblicamente con un lungo post, carico di emozione e coraggio, sulla sua pagina facebook:

Noi ricostruiamo una comunità, la ricostruiamo partendo dalle fondamenta, tenendoci per mano. Grazie di cuore a tutti voi che siete la mia famiglia acquisita, nessuno escluso, mi avete insegnato una grande lezione di umanità

Leggi anche: Giornata della memoria 2021 in onore delle vittime di mafia

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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