Tar sospende abbattimento degli orsi Jj4 e Mj5, Lav: “Li porteremo in salvo in un rifugio sicuro”

La notizia della sentenza del Tar è giunta questa mattina. Gli orsi Jj4 e Mj5 non saranno abbattuti.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.
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Secondo quanto riportano diverse associazioni animaliste che avevano fatto ricorso, come la Leal Odv, il Tar di Trento avrebbe sospeso il provvedimento di abbattimento nei confronti dell’orsa Jj4 e dell’orso Mj5. Commentano così le legali Rosaria Loprete e Giada Bernardi:

Siamo felicissime del risultato raggiunto. Gaia (Jj4 ndr) al momento è salva e auspichiamo e crediamo fermamente che continuerà ad esserlo. E come lei gli altri orsi.

Continueremo nel percorso intrapreso affinché gli animali non siano più il capro espiatorio di omissioni e/o errori umani.

Lo stop dell’abbattimento, come fa sapere AdnKronos, sarà fino al prossimo 27 giugno, termine ultimo per le parti per proporre motivi aggiuntivi mentre l’udienza in merito è stata fissata per il 14 dicembre.

L’orsa Jj4 , ritenuta responsabile dell’aggressione mortale al runner Andrea Papi, avvenuta il 5 aprile scorso, è rinchiusa in uno dei recinti per orsi del centro di Casteller. Mentre l’orso Mj5, cui si crede essere responsabile dell’aggressione di un escursionista lo scorso marzo, è tuttora in libertà.

La decisione dei giudici e il futuro degli orsi

Jj4 e Mj5_orsi-

C’è stata grande attesa per la sentenza definitiva che stabiliva il destino degli orsi. Nelle ultime due settimane i giudici sono stati chiamati a valutare i documenti che erano arrivati da chi chiedeva un loro abbattimento e chi invece, come la Lav, si stava battendo affinché i due orsi potessero continuare a vivere. Fa sapere la Lav in un comunicato, sul possibile futuro dei plantigradi:

Le possibilità di trasferirli sono concrete e reali e Lav depositerà l’approfondimento richiesto del progetto per portare in salvo gli animali in un rifugio santuario sicuro, sostenendone interamente le spese.

Il parere del Tar

Il Tar di Trento, inoltre, nel disporre la sospensione dell’abbattimento, ha chiesto di verificare la dinamica dell’aggressione dell’orsa Jj4 ad Andrea Papi. Scrivono così i giudici amministrativi, come riportato da Il Corriere della Sera:

Sebbene vi sia motivo di ritenere che l’aggressione del giovane Andrea Papi sia dipesa dalla presenza di cuccioli al seguito dell’orsa.

Tuttavia non v’è traccia degli accertamenti posti in essere dalla Provincia al riguardo, perché non è stata prodotta in giudizio la documentazione richiesta (…) tanto più necessaria se si considera che anche il consulente di parte nella propria relazione, a seguito dell’esame autoptico effettuato sul cadavere del giovane, ha evidenziato la necessità di ulteriori verifiche.

La storia dei due orsi Jj4 e Mj5

L’orsa Jj4 è ritenuta responsabile della morte del runner 26enne Andrea Papi. L’orsa ha aggredito mortalmente il giovane nei boschi di Caldes, in Val di Non, per poi essere catturata e rinchiusa. Mj5, invece, ha ferito un escursionista che si trovava con in suo cane in Val di Rabbi, a pochi chilometri dal monte Peller.

L’orso, oggi in libertà, prima dell’aggressione del 39enne, non si era mai reso protagonista di episodi violenti di questo tipo. Da una parte c’è chi sostiene sia necessario l’abbattimento dei due orsi, come il governatore del Trentino Maurizio Fugatti, e dall’altra ci sono gli animalisti, che con i loro ricorsi hanno portato il Tar alla sospensione dei decreti.

Leggi anche: Tar sospende abbattimento dell’orsa JJ4, Lav: “L’azione appariva più come un gesto di vendetta”

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