domenica, Gennaio 29, 2023

Carburante: il Decreto sul taglio delle accise da oggi in Gazzetta Ufficiale

Sul sito di Palazzo Chigi è uscito il decreto ministeriale riguardante i prezzi della benzina e quindi il taglio delle accise. Ci sarà una detassazione anche per il bonus carburante da 200 euro.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Taglio delle accise finalmente in Gazzetta ufficiale. Arriva il tanto atteso nuovo decreto che blocca l’aumento dei prezzi del carburante. Il decreto è stato varato venerdì sera dal governo, affiancato da un altro importantissimo decreto ministeriale che attua il taglio delle accise per il carburante. 

Non solo il caro prezzi sulla benzina. Tra gli altri interventi messi in atto a partire da oggi ci saranno anche le tasse sugli extraprofitti delle società energetiche, pari al 10% per il solo 2022. Tassa che dovrà essere versata da parte delle aziende entro il prossimo giugno. Il governo ha inoltre deciso di rafforzare le misure legate all’accoglienza dei profughi, e ha inoltre incrementato i sostegni per le imprese in difficoltà.

Interviene Palazzo Chigi, Taglio delle accise: stop all’aumento del carburante

Interviene Palazzo Chigi, Taglio delle accise: stop all'aumento del carburante

L’intervento più atteso dagli italiana è ovviamente la riduzione del prezzo della benzina, schizzata fino a quota 2,4 euro al litro in molte parti d’Italia, l’aumento più alto in Europa. Sul carburante verrà applicato uno sconto da 25 centesimi previsto dal provvedimento. Nel dettaglio il taglio delle accise scende a 623,24 euro per mille litri sulla benzina, 532,24 per il gasolio e 182,61 per mille chilogrammi per il Gpl.

La riduzione delle accise, e quindi del prezzo dei carburanti, avrà la durata di 30 giorni. E’ in previsione però che fino al 31 dicembre di quest’anno le aliquote (cioè la percentuale del valore imponibile) di questi tributi potranno essere rideterminate senza dover ricorrere ad un decreto legge ma solo con un provvedimento ministeriale. Specifiche norme verranno poi inserite per i depositi di stoccaggio dei prodotti, onde evitare manovra speculative sui prezzi , con pieni poteri di controllo al Garante dei Prezzi con la cooperazione della Guardia di Finanza.

Bonus benzina per i lavoratori e tassa sui profitti delle società energetiche

Accanto a questa misura il Governo introduce una nuova norma che ha come fine quello di aiutare i lavoratori che usano mezzi personali per recarsi al lavoro. Alle imprese verrò data invece la possibilità di concedere buoni carburante fino  a 200 euro totalmente esenti da tassazione. Non si tratta quindi di un contributo governativo, ma di un’agevolazione fiscale per le imprese che potranno scegliere o meno di concedere questo benefit.

Un’altra novità sarà poi la tassa del 10% sugli extraprofitti delle società energetiche. Questa verrà applicata solo per il solo 2022, la scadenza di versamento coinciderà con il mese di giugno e dovrà essere versata da tutta la filiera del settore energetico: dalle società che producono, importano e vendono prodotti petroliferi, gas o elettricità, e questa è la parte più importate.

Sono escluse le sole società che gestiscono piattaforme per lo scambio. Il “contributo solidaristico straordinario”, così viene chiamato, si calcolerà sull’incremento del saldo tra le operazioni ai fini Iva tra il periodo 1 ottobre 2021-30 marzo 2022 e 1 ottobre 2020 e 31 marzo 2021. Una specifica evita che il maggior onere delle società si trasferisca sui prezzi al consumo.

Il testo, composto da 37 articoli, è diviso in molti capitoli. Il primo è dedicato ai carburanti, con la riduzione delle accise e la detassazione del bonus benzina fino a 200 euro. Ci sono poi gli aiuti in favore delle imprese per l’acquisto di energia, con misure specifiche per le imprese energivore e gasivore. Un articolo potenzia il ruolo del garante dei prezzi.

Sono quindi previste alcune norme per il sostegno alla liquidità delle imprese, prevedendo la rateizzazione delle bollette, la cedibilità di crediti d’imposta, e prestiti alle imprese energivore di interesse strategico. Due articoli riguardano poi il lavoro, con l’estensione della Cig e agevolazioni contributive per il personale delle aziende in crisi. Un intero capitolo è finalizzato alle misure a sostegno di autotrasporto, agricoltura, pesca e turismo.

Leggi anche: Accise sulla benzina: come limitare l’aumento del carburante

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

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