Famiglia nel bosco, i tre bambini pronti a entrare a scuola per la prima volta

Per la prima volta i bambini della famiglia nel bosco entreranno a scuola. Finora i piccoli hanno seguito un'istruzione parentale a casa. Ecco cosa ha disposto a riguardo il Tribunale per i Minorenni.

Giorgia Fazio
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Per la prima volta, i bambini della famiglia nel bosco entreranno a scuola. Come riporta RaiNews, l’ingresso in classe avverrà domani, 16 settembre, e rappresenterà un grande cambiamento nella vita dei piccoli, finora seguiti mediante l’istruzione parentale.

Attualmente, i bimbi si trovano in una casa-famiglia di Vasto, in provincia di Chieti, e secondo le disposizioni del Tribunale potranno incontrarsi con i genitori in maniera graduale. A tal proposito, i tre piccoli non avranno il tempo pieno, così da agevolare le visite di Catherine Birminghan e Nathan Trevallion.

Famiglia nel bosco, i bambini a scuola

Famiglia nel bosco

Domani suonerà la campanella anche per i bambini della famiglia nel bosco, che per la prima volta entreranno a scuola. Nello specifico, i due gemelli frequenteranno la seconda classe della primaria, mentre la sorella maggiore sarà iscritta alla quarta elementare. Finora, sottolinea RaiNews, i bambini hanno seguito un’istruzione parentale a casa.

I tre figli di Catherine Birminghan e Nathan Trevallion, dallo scorso 20 novembre, si trovano in una casa-famiglia a Vasto e dovrebbero essere iscritti a un istituto pubblico con un orario ordinario, senza il rientro nel pomeriggio. Ciò sarebbe in linea con le disposizioni del Tribunale per i Minorenni, per cui i piccoli possono stare con i genitori proprio nel pomeriggio, in maniera graduale.

Anche l’avvio della scuola dovrebbe avvenire per gradi, sotto il controllo dei servizi di Neuropsichiatria infantile di Vasto-Lanciano-Chieti. Gli specialisti, inoltre, in una relazione risalente allo scorso luglio, hanno sottolineato l’urgenza clinica di “ricomposizione” del nucleo familiare, per evitare ulteriori danni ai bambini.

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Il ritorno a casa della famiglia nel bosco

Secondo quanto riportato da RaiNews, per l’avvocato della famiglia, Simone Pillon, molto presto potrebbe essere previsto un ritorno temporaneo anche nella casa di Palmoli. I bambini, in questo modo, avrebbero la possibilità di rivedere i loro animali ed entrare per la prima volta nell’abitazione concessa dal Comune, in attesa della ristrutturazione del casolare in campagna.

Nella fase iniziale i tre fratelli potrebbero passare alcune ore con i genitori, per poi fare rientro nella struttura che li sta attualmente ospitando. Durante la settimana, nel corso degli incontri sarà presente un’educatrice, mentre nel fine settimana, da venerdì a domenica, si ipotizza la permanenza con la mamma e il papà. Su tali decisioni, la difesa ha reclamato alla Corte d’Appello questioni relative alle conseguenze sulla salute dei bambini che può avere la permanenza lontano dalla famiglia.

Inoltre, la difesa sottolinea come siano state limitate le prerogative dei genitori sulle scelte educative e chiede il ritorno dei minori nella loro abitazione, insieme alla possibilità di proseguire con l’istruzione parentale. Di conseguenza, è stata proposta la predisposizione di un progetto educativo con due insegnanti, messi a disposizione dal Comune.

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