Enzo Ricci, fondatore del celebre marchio dolciario Tre Marie, ha deciso di non aspettare il testamento, ma di lasciare in eredità al nipote 400 milioni di euro. L’imprenditore, come fa sapere Tgcom24, ha infatti deciso di trasferire l’intero patrimonio di famiglia, riservandosi il diritto di usufrutto.
La cifra lasciata ad Alessandro Ricci, già amministratore delle holding di famiglia, comprende investimenti finanziari e immobili, come uffici, spazi commerciali e abitazioni nel centro di Milano. Vediamo meglio in cosa consiste il passaggio condotto dal fondatore di Tre Marie.
L’eredità milionaria di Enzo Ricci

L’imprenditore Enzo Ricci, 91 anni, ha deciso di fare un “regalo” milionario al nipote Alessandro, lasciandogli in eredità l’intero patrimonio di famiglia, per un totale stimato di oltre 400 milioni di euro. Secondo quanto riportato da Tgcom24, l’atto notarile è stato firmato lo scorso 30 aprile e prevede un unico beneficiario.
Il fondatore di Tre Marie, a ogni modo, si è riservato il diritto di usufrutto. Il patrimonio che Ricci lascia comprende sia investimenti finanziari che immobili, sotto la sigla Milaninvest Real Estate. In particolare, spicca il palazzo di via Monte Napoleone 4 a Milano, oggi locato a Dolce & Gabbana, con una valutazione di bilancio di circa 92 milioni di euro.
Si aggiungono, poi, uffici, spazi commerciali e abitazioni nel centro del capoluogo lombardo, oltre all’edificio di Sanremo dove si trova una sede di Intesa Sanpaolo. Sembrerebbe anche che nell’eredità rientra l’80% di Viris, società che controlla il 18,4% di Brioschi Sviluppo Immobiliare, quotata in Borsa, insieme a partecipazioni in start-up, fondi d’investimento e disponibilità liquide.
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Chi è il nipote di Enzo Ricci
Enzo Ricci è il fondatore del celebre marchio dolciario Tre Marie, che nel 1987 è stato ceduto a Barilla, ma che ha comunque continuato a dirigere fino al 1995. Attualmente il marchio è diviso tra Sammontana, che gestisce il settore dei surgelati, e Galbusera, responsabile della produzione di biscotti, pandori e panettoni.
In questo contesto si colloca Alessandro Ricci, imprenditore nel settore immobiliare e idroelettrico, amministratore delle holding di famiglia. Il 52enne ha ricoperto ruoli importanti in Consigli di amministrazione di numerose società controllate e collegate alla Milaninvest Real Estate, di cui è socio e amministratore delegato dal 2002.
Per quanto riguarda nello specifico il marchio, Enzo Ricci ha vinto l’Ambrogino d’Oro nel 2017, per il contributo dato all’economia e alla cita culturale milanese. La motivazione per cui è stato insignito questo riconoscimento è stata ripresa da Tgcom24:
Imprenditore e filantropo, da sempre è protagonista della storia della pasticceria.
Grazie alle Tre Marie è stato il moderno ambasciatore, in Italia e nel mondo, del dolce natalizio per eccellenza, il Panettone.
Con il suo lavoro e le sue intuizioni ha reso industriali tante specialità milanesi, senza mai rinunciare alla tradizione nelle lavorazioni e alla qualità degli ingredienti scelti, per garantire al consumatore gusto e genuina raffinatezza.
Per trentacinque anni al timone dell’azienda, ha contribuito a diffondere e valorizzare il grande patrimonio gastronomico lombardo ed è un vero esempio di laboriosità meneghina.
Ha concorso alla crescita dell’economia della città creando oltre 550 posti di lavoro e ha mostrato sempre attenzione verso le molte associazioni no profit attive sul territorio.
Un impegno che continua tutt’oggi attraverso numerose opere di interesse sociale.
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