Chi era Nadia Santini, prima donna italiana ad aver conquistato 3 Stelle Michelin

Addio a Nadia Santini, prima chef donna italiana a vincere 3 Stelle Michelin. Con il suo ristorante Dal Pescatore ha portato in alto la tradizione della sua famiglia e i sapori nazionali.

Giorgia Fazio
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Si è spenta a 73 anni Nadia Santini, la prima chef donna ad aver conquistato 3 Stelle Michelin per il suo ristorante Dal Pescatore. I suoi piatti, come lei stessa amava definirli, erano romantici e umanistici, ed è proprio grazie a essi che è riuscita a trasformare un piccolo progetto familiare in qualcosa di iconico, a livello nazionale e non solo.

La chef si è avvicinata ai fornelli per amore del marito Antonio, ma presto si è resa conto di avere una predisposizione e una forte passione per la cucina, fatta di materie prime e tradizione. A dare l’annuncio della scomparsa di Santini è stato il profilo social del suo ristorante che, come riporta “Repubblica”, ha scritto: “Ha tracciato un solco profondo nelle nostre vite volto alla Sensibilità, all’Empatia e all’Amore“.

Chi era Nadia Santini

Nadia Santini

Nadia Santini, Cavaliere da nubile, è nata a San Pietro Mussolino, in provincia di Vicenza, nel 1953. Proveniente da una famiglia di contadini, dopo aver frequentato la facoltà di Scienze Politiche presso l’Università di Milano, ha sposato Antonio Santini.

Nessuno dei due era cosciente che la loro sarebbe diventata una delle coppie più influenti nel panorama gastronomico italiano, come sottolinea “Repubblica”. Nadia, infatti, è entrata in cucina per amore del marito e, accanto alla suocera Bruna che aveva una trattoria, ha appreso di giorno in giorno i segreti di famiglia ai fornelli. Il loro stile era semplice, tradizionale ed equilibrato, segni distintivi anche dell’arte della chef.

Grazie a impegno e costanza, Santini è riuscita ad aprire il suo ristorante Dal Pescatore, a Canneto sull’Oglio, tra i più famosi al mondo. Non solo, nel 1982 Nadia è stata la prima chef donna italiana a conquistare una Stella Michelin, a cui se n’è aggiunta una seconda, pochi anni dopo, e infine una terza, nel 1996. In questo modo la chef si è aggiudicata un posto nell’Olimpo della “guida rossa”.

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Nadia Santini e le Stelle Michelin

Nadia Santini è stata la prima donna italiana a ricevere il massimo riconoscimento dalla famosa guida francese, preceduta in Italia solo da Annie Feolde, francese di nascita e chef dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze. Grazie alle Stelle Michelin, come fa sapere “Repubblica”, la chef ha potuto portare i sapori della propria terra nel mondo.

L’identità del luogo e della famiglia, la tradizione, sono sempre state centrali per Santini, che ha scritto importanti capitoli della storia culinaria italiana. Nel 2013 è stata proclamata miglior chef donna al mondo per il contributo che ha dato alla gastronomia mondiale, vincendo il premio World’s Best Female Chef da parte dei World’s 50 Best Restaurants.

A dare l’annuncio della scomparsa di Nadia Santini, ieri 2 novembre, è stato il profilo Instagram ufficiale del ristorante Dal Pescatore, che attraverso un messaggio ha sottolineato il profondo segno lasciato dalla donna non solo in ambito lavorativo, ma soprattutto emotivo:

Nadia, circondata dai suoi più cari affetti, si è addormentata nella pace ed è salita in cielo.

Ha tracciato un solco profondo nelle nostre vite volto alla Sensibilità, all’Empatia e all’Amore.

Le siamo grati per averci educato al rigore morale, all’etica del lavoro e alla semplicità.

Grazie Nadia, Grazie Mamma. 

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