lunedì, Gennaio 17, 2022

Spagna: la polizia marcia a Madrid per protestare contro la riforma della “legge bavaglio”

La manifestazione è stata indetta dalle forze di sicurezza civili e locali contro la riforma della legge sulla sicurezza dei cittadini, conosciuta dai suoi detrattori come legge bavaglio. Erano presenti i leader del PP, Vox e Ciudadanos.

Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

In Spagna migliaia di agenti di polizia hanno marciato sabato per Madrid per protestare contro una proposta di riforma di una legge sulla sicurezza che, secondo loro, ostacolerà la loro capacità di svolgere il proprio lavoro.

Spagna, Legge bavaglio: perché i poliziotti hanno protestato per le strade della Capitale?

Spagna, Legge bavaglio: perché i poliziotti hanno protestato per le strade della Capitale?

In Spagna i politici dei tre principali partiti conservatori del paese, qualcosa che sa di molto familiare tra l’altro, si sono uniti agli agenti di polizia nella protesta contro le modifiche proposte alla Legge sulla sicurezza dei cittadini del 2015, che secondo i critici viola il diritto di protestare e limita la libertà di espressione.

Soprannominata la “Legge bavaglio” da coloro che si oppongono. La legge elimina, ad esempio, il divieto di diffondere immagini di agenti di polizia senza previa autorizzazione, allenta le regole delle manifestazioni senza autorizzazione.

Il governo spagnolo di sinistra ha proposto delle riforme, inclusa la non classificazione come reato grave di scattare fotografie o registrare la polizia durante le manifestazioni.

In base alle modifiche, la polizia dovrà anche utilizzare materiali meno dannosi durante le proteste dopo che alcune persone sono state gravemente ferite da proiettili di gomma sparati dagli agenti.

Il leader del Partito Popolare (PP), Pablo Casado , era presente alla marcia antigovernativa:

Non può essere che un governo difenda i criminali. Marlaska (il ministro dell’Interno) è molto impegnato ad avvicinare i prigionieri dell’ETA (membri di un’organizzazione terroristica nazionalista basca) con crimini di sangue. Hanno rilasciato 200 membri ETA modificando il codice penale. Il governo lascia i giudici, la polizia e la guardia civile bloccati.

In Spagna tempo in cui i sospetti arrestati durante le proteste possono essere trattenuti in custodia sarà ridotto da sei ore a due e le multe saranno proporzionali a quanto guadagnano i trasgressori.

“Dovrebbero lasciare la legge attuale così com’è o renderla migliore per la polizia e per i cittadini”, ha detto a Reuters l’ufficiale della Guardia Civil Vanessa Gonzalez.

Ivan Espinosa de los Monteros, del partito di estrema destra Vox, ha dichiarato: “C’è una forte opposizione contro (la riforma) di questa legge. È contro la nostra polizia e non lasceremo che accada”.

Tuttavia, Isa Serra, portavoce del partito di estrema sinistra Unidas Podemos, ha dichiarato durante una manifestazione in Cantabria, nel nord della Spagna, che la legge ha fatto “molti danni alla democrazia spagnola”.

Gli organizzatori hanno detto che alla manifestazione di Madrid hanno preso parte 150.000 persone, ma il governo ha stimato la cifra di 20.000.

Leggi anche: Vicequestore Schilirò: sospesa dalla polizia. Si era espressa contro il green-pass

Non perderti nemmeno un'articolo Seguici su Google News
Tommaso Panza
Salentino, classe 1993. Una laurea in mediazione linguistica. Fondazione Basso(Roma). Amante della lettura e del cinema, in particolare delle opere che raccontano spaccati di realtà. Deciso sin da piccolo a diventare un giornalista.

Ultime notizie