mercoledì, Dicembre 8, 2021

Laura Letizia, la sorella di Massimo Bossetti: “Ho cambiato cognome, non riesco a trovare lavoro”

La sorella gemella di Massimo Bossetti, Laura Letizia, ha deciso di cambiare cognome non per il fratello in sé ma perché questo le stava creando dei problemi nella ricerca del lavoro.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

La sorella di Massimo Bossetti, Laura Letizia, aveva già raccontato al settimanale Oggi l’intenzione di cambiare cognome. Ora ha fatto sapere che questo suo desiderio è diventato realtà, spiegando il motivo che l’ha spinta a compiere questo gesto:

L’ho fatto per me stessa, per avere più tranquillità. Lo sapete voi che significa mandare una domanda di lavoro col cognome Bossetti?

La Prefettura di Bergamo competente per il territorio avrebbe accettato la sua domanda ritenendo validi i motivi della sua richiesta.

La sorella di Massimo Bossetti e la relazione con il fratello

sorella di massimo bossetti

La sorella di Massimo Bossetti duranti i primi anni dopo la morte e l’omicidio di Chiara Gambirasio aveva sempre sostenuto e difeso il fratello, sostenendo la sua tesi. Quest’ultimo ha interrotto bruscamente ogni rapporto con lei e non la vuole più vedere a motivo di alcune sue affermazioni fatte in passato, oltre che per il cambio di cognome.

Laura Letizia ha voluto precisare che la scelta di cambiare cognome non ha nulla a che vedere con il fratello. Ecco cosa ha raccontato a Marco Oliva, conduttore del programma storico d’attualità su Telelombardia, Iceberg:

Mio fratello mi respinge. Ho fatto tanti passi verso Massimo. Ho teso una mano, ho chiesto scusa più volte, ma lui continua a non volermi incontrare.

Gli ho chiesto scusa per aver detto in passato che papà e mamma sono morti di dispiacere per il gran dolore, ma è la verità. Il dispiacere di avere un figlio in galera li ha straziati.

Massimo Bossetti, ritenuto colpevole per l’omicidio di Yara Gambirasio

Sorella di Massimo Bossetti_Yara Gambirasio

L’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio è avvenuto più di dieci anni fa ed è stato un caso che ha appassionato l’opinione pubblica alla disperata ricerca di un colpevole.

Sul corpo della ragazza ritrovato il 26 febbraio 2011, tre mesi dopo la sua scomparsa, vengono rilevati numerosi colpi di spranga e ferite da taglio, oltre che del Dna attribuito all’Ignoto 1, fin da subito identificato con Massimo Bossetti e quindi per questo ritenuto colpevole.

Nel 2016 la Corte d’Assise di Bergamo condanna all’ergastolo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio, sentenza confermata nel 2018 dalla Cassazione.

Gli avvocati di Bossetti hanno continuato a presentare le istanze in cui chiedevano di rianalizzare i reperti delle indagini, che erano stati confiscati dopo la sentenza definitiva, ma il 3 giugno 2021 queste sono state rigettate dalla Corte d’Assise di Bergamo.

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Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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