giovedì, Dicembre 2, 2021

La linea educativa di Shaquille O’Neal: “Non darò soldi ai miei figli. Sono io quello ricco, non loro”

Shaquille O’Neal, ex cestista noto a livello nazionale, ha spiegato che non darà i suoi soldi ai figli, i quali dovranno lavorare sodo per ottenere risultati anche economici.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Shaquille O’Neal, l’ex cestista soprannominato Schad che per diciannove anni ha giocato nella National Basketball Association, è stato chiaro sull’educazione che intende dare ai propri figli, quattro avuti dall’ex moglie Shaunie e due da una relazione precedente. Dal punto di vista economico dovranno fare da soli.

I miei figli sono un po’ seccati con me, ma non mi capiscono. Gli dico sempre: ‘Noi non siamo ricchi, io sono ricco’, avrebbe raccontato spiegando che questa rappresenta la sua linea educativa.

I figli dovranno lavorare sodo per raggiungere risultati lavorativi e la ricchezza arriverà solo se si saranno impegnati loro stessi per raggiungerla, senza passare per la strada facile del patrimonio di famiglia. Lo stesso Shaquille O’Neal non è nato ricco, pur avendo oggi un patrimonio che si aggira intorno al mezzo miliardo di euro. Cresciuto in un quartiere povero del New Jersey è riuscito ad arrivare all’Nba solo grazie all’impegno e alla dedizione per il basket.

Shaquille O’Neal sui figli: “Dovranno studiare e lavorare sodo”

Shaquille O’Neal_figli

In occasione del suo intervento nel podcast Earn Your Leisure, Shaquille O’Neal ha spiegato cosa vorrebbe che facessero i figli e quale sarà la sua posizione al riguardo, sottolineando il fatto che dovranno imparare da soli cosa è l’impegno, camminando con le proprie gambe. Ecco cosa ha detto:

Devono ottenere una laurea o un diploma superiore o, se vogliono che investa in una delle loro attività, non avranno altra scelta che farmi una presentazione a tutti gli effetti. Devono vendermela.

Questo è qualcosa che ho chiarito molto bene, non darò loro neanche un soldo solo perché sono i miei figli.

I miei figli lo sanno che questa è l’unica regola: che studino. Non mi interessa se giocano a basket.

L’ex cestista ha aggiunto che sarebbe orgoglioso se uno dei suoi figli, grazie allo studio, divenisse medico, farmacista, imprenditore o avvocato.

Leggi anche: Robert De Niro rischia la bancarotta a causa dell’ex moglie, costretto ad accettare ogni ruolo

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Ultime notizie