domenica, Gennaio 29, 2023

Nella polemica nasce la “scuola per principesse” a Milano: cos’è e cosa prevedono le lezioni

Si tratta di un corso pensato per le bambine che vogliono diventare, già da piccole, esperte di trucco e bon ton. Ma non sono mancate le polemiche.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Scuola per principesse? Adesso esiste davvero. E non sono mancate le polemiche. Si tratta di un corso pensato per le bambine che vogliono diventare, già da piccole, esperte di trucco e bon ton. L’annuncio è stato diffuso sui social attraverso la condivisione di una locandina, nella quale si apprende che le lezioni si terranno a Rho, nel Milanese, a partire dal prossimo aprile ogni mercoledì dalle 17 alle 17.45.

Il corso, della durata di tre mesi, permetterà alle giovanissime partecipanti di guadagnarsi un “attestato” che le incoronerà, per l’appunto, principesse. A tenere le lezioni, la misteriosa “Miss G”, che insegnerà alle piccole, tutte rigorosamente under-9, l’arte del galateo, del bon ton, della dizione, del trucco, dell’acconciatura, ma anche quella del portamento e, addirittura, in barba alla tenera età, quella della camminata sui tacchi.

Scuola per principesse a Rho, le critiche degli utenti social: “Agghiacciante e inappropriata”

L’iniziativa della scuola per principesse a Rho ha sollevato non poche polemiche. Molti utenti social hanno sottolineato come le lezioni su bon ton e simili siano fin troppo premature per delle bambine di quell’età: “Le bambine con tacchi e trucchi a sei anni? Siete da denuncia” ha scritto qualcuno. E un altro gli ha fatto eco: “Chiamatemi cag**azzo, ma io lascerei che le bambine si comportino da bambine.

Qualche utente adirato ha invece sottolineato come il corso contribuisca ad alimentare una certa cultura tossica e patriarcale: “Sforniamo sterotipi come se non ci fosse un domani. Insegniamo la remissività, lo stare composte, ad ancheggiare con classe sui tacchi. Tutto sempre per la per compiacenza del maschio. Custodi del patriarcato, quanto danno fate”.

Mentre un qualcun altro ha definito il corso “agghiacciante e inappropriato, oltre che “una cafonata” ai limiti del trash. Una valanga di critiche, questa, che ha costretto Stefania Vadalà, l’autrice del post e la fondatrice della “Maison degli Eventi”, a intervenire sulla questione in prima persona attraverso un commento di risposta su Facebook.

Scuola per principesse, l’autrice del post: “Il corso nasce per infondere autostima”

Stefania Vadalà, nello spiegare la filosofia che c’è dietro la scuola per principesse da lei promossa, ha così replicato alla valanga di critiche che il suo post ha attirato:

Io credo che chi in questo momento ci si debba un attimo fermare e capire che si sta esagerando. Questo “corso” nasce per infondere autostima, per capire che non serve un cerone in faccia ma basta un lucidalabbra se si vuole.

Impareremo a bere il tè sulla sedia in maniera composta, non con le gambe incrociate sotto il tavolo, impareremo a salutare in diverse lingue, impareremo a camminare sui tacchi per i grandi balli. Ma non pensate a delle Jimmy Choo tacco 12, basteranno delle ballerine luminose di Elsa e Anna.

Impareremo che una principessa deve aiutare il prossimo e incoraggiare le persone a rincorrere i propri sogni, impareremo a farci una bella coda, uno chignon o delle trecce…. Ma soprattutto impareremo che se una bimba si sente principessa la società non la deve additarla come una montata stupida!

Nessuno dovrebbe mai sentirsi giudicata per quello che magari è un suo sogno nel cassetto, ci sono bimbe che passano ore a truccarsi, travestirsi, mettersi ciocche finte, perché non farlo in compagnia? Essere femminili non è da maschilista, essere libere di fare un “corso” che vuole aumentare un autostima sana di se stessi non è sbagliato!

Trovo maschilista e parecchio ignorante altresì giudicare una cosa così leggera come un’assurdità e tante altre parole usate. Dopo tutti questi commenti abbiamo ricevuto tantissime richieste quindi vi ringraziamo per la pubblicità fatta.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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