sabato, Febbraio 27, 2021

A 4 anni sconfigge la leucemia dopo 93 sedute di chemio: la storia del piccolo Santiago

Dovrà sottoporsi a costanti controlli medici per i prossimi due anni, ma ce l’ha fatta il piccolo Santiago. Ci sono voluti otto mesi di cure, 30 giorni in ospedale e 93 sedute di chemioterapie per sconfiggere la leucemia diagnosticatagli a gennaio 2020.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Santiago Morales ha sconfitto la leucemia. Ci sono voluti otto mesi di cure, 30 giorni in ospedale e 93 sedute di chemioterapia per sconfiggere il cancro del sangue che gli era stato diagnosticato a gennaio 2020, alla tenera età di 4 anni. La sua storia, raccontata dalla trasmissione Un nuevo dìa sulla tv spagnola Telemundo, ha dapprima commosso gli States e ora sta facendo il giro del mondo intero. Santiago, così piccolo e innocente, ha affrontato e sconfitto la leucemia con la forza e la determinazione di un gigante. Ora la malattia di è in remissione e racconta Ricardo Morales, padre di Santiago, trattenendo le lacrime a stento:

Non riusciamo ancora a credere che il trattamento sia finito completamente, che non dovrà più fare chemioterapia, che non soffrirà più, che non piangerà più, che Santiago è del tutto fuori dalla malattia.

La storia del piccolo Santiago che ha sconfitto la leucemia

Il piccolo Santiago Morales. A quattro anni ha sconfitto la leucemia dopo otto mesi di cure.

Prima di quella terribile diagnosi Santiago era un bambino sano e attivo. Poi, nel gennaio del 2020, la leucemia ha cambiato drasticamente la sua vita. La battaglia del piccolo contro il cancro al sangue, un tipo di tumore molto comune tra i bambini secondo i dati diffusi dal National Cancer Institute, inizia, tra l’altro, in piena emergenza Covid. Una condizione che ha reso anche più straziante la situazione della famiglia Morales. Le visite in ospedale erano limitate e i genitori di Santiago non potevano presenziare insieme nella stanza del piccolo. Così come non hanno potuto condividere con i loro affetti il dolore per la difficile situazione del figlio, che si è trovato ad affrontare la malattia quasi da solo. È stato un cammino difficile e il bambino dovrà comunque continuare a sottoporsi a controlli medici costanti per altri due anni prima di essere dichiarato ufficialmente guarito. Ma la malattia è stata presa per tempo e sicuramente il peggio è passato.

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Elza Coculo
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Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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