giovedì, Dicembre 1, 2022

Roberto Maroni, chi sono la moglie e i figli che lascia l’ex deputato

L'ex ministro Roberto Maroni lascia moglie e tre figli. Conosciamo meglio gli aspetti della sua vita privata, poco noti, vista la sua naturale riservatezza.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Roberto Maroni, ex ministro ed ex segretario della Lega, ha dedicato la vita alla politica, alla sua passione per la musica, e alla famiglia. È stata proprio quest’ultima ad annunciare la sua scomparsa, a soli 67 anni, tramite un messaggio sui social. Ecco cosa dice il testo:

Questa notte alle 4 il nostro caro Bobo ci ha lasciato. A chi gli chiedeva come stava, anche negli ultimi istanti, ha sempre risposto ‘bene’.

Eri così Bobo, un inguaribile ottimista. Sei stato un grande marito, padre e amico.

E infine una citazione di Emily Dickinson:

Chi è amato non conosce morte, perché l’amore è immortalità, o meglio, è sostanza divina. Ciao Bobo.

La famiglia di Maroni è composta dalla moglie Emilia Macchi e tre figli: Chelo, Filippo e Fabrizio. Il politico è sempre stato molto riservato riguardo alla sua vita privata, facendo attenzione a tenere lontano dal mondo dei riflettori ciò che aveva di più caro: la sua famiglia.

Roberto Maroni, chi è la moglie

roberto maroni_la moglie

Emilia Macchi è stata la moglie di Maroni. La loro storia d’amore è iniziata tra i banchi di scuola del Liceo Ginnasio Statale Ernesto Cairoli di Varese e si è consolidata poi con l’arrivo dei loro tre figli.

La donna è stata sempre al suo fianco fino all’ultimo dei suoi giorni, caratterizzati dalla lotta contro il tumore.

La Macchi, secondo quanto riportato da La Provincia di Varese, è stata una manager che ha lavorato presso l’Alenia Aermacchi, società del gruppo Finmeccanica.

Chi è Fabrizio, il figlio minore di Maroni che ha seguito le sue orme

roberto maroni_figlio

Fabrizio, il figlio minore di Maroni, ha deciso di seguire le orme paterne, addentrandosi nel mondo della politica. Questa sua propensione si evince fin dalla prima scelta di fare politica studentesca, al liceo scientifico Galileo Ferraris di Varese. Ecco cosa aveva dichiarato a Open parlando della decisione intrapresa di entrare in politica:

È stato lui a insegnarmi il valore delle scelte sane e ragionate.

Una volta appurato che è stata una scelta mia, è stato felice per l’impegno politico, anche se non dalla parte della Lega.

Nel 2019 si è candidato contro la Lega con una lista civica multicolore alle elezioni amministrative a Lozza, in provincia di Varese:

Sì, sono di sinistra. Anche se in un Paese come il mio – Lozza ha 1.200 abitanti – l’ideologia non conta. Io sono candidato con una lista civica che accoglie persone di varie schieramenti.

Il giovane ha specificato come il padre abbia sempre rispettato le sue scelte politiche, per poi dire scherzosamente che lo avrebbe rinnegato solo in caso tifasse per l’Inter.

Maroni e la sua passione per la musica

Maroni ha sempre apprezzato la musica. Ha iniziato lavorando negli anni ’70 come speaker a Radio Varese, una radio libera da cui nascerà Radio Padania.

Nel 1983 diventa un apprezzato tastierista, suonando l’organo Hammond, nei Distretto 51, band di Varese che nel 2005 pubblica il primo album, Live @ Molina, assieme al Greensleeves Gospel Choir e con la collaborazione di Vince Tempera.

Una delle sue ultime esibizioni risale a dicembre 2021 quando si è esibito al Porretta Soul Festival, nell’Appennino tra Bologna e Pistoia, assieme ai Distretto 51 & The Capric Horns.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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