domenica, Agosto 7, 2022

Riccione, chi erano e cosa è successo alle due sorelle travolte e uccise dal treno

Giulia e Alessia Pisano sono le due sorelle travolte dal treno a Riccione. Come sappiamo di loro e sulla dinamica dello scontro nel quale hanno perso entrambe la vita.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Sorelle travolte dal treno. Giulia e Alessia Pisanu sono le due sorelle di Castenaso, comune di 15 mila abitanti nel bolognese, travolte e uccise da un Frecciarossa a Riccione. Il treno arrivava da Pescara ed era diretto a Milano, ma non si sarebbe dovuto fermare alla stazione di Riccione.

Le forze dell’ordine stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti per ricostruire la dinamica dei fatti. Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni le due sorelle di 17 e 15 anni sarebbero state travolte dal treno alle 6 del mattino.

A permettere l’identificazione delle due vittime è stato il ritrovamento di un cellulare sul luogo dell’impatto. Grazie al telefono, intestato ad una ditta di traslochi di Castenaso, è stato rintracciato il padre delle due ragazze che ha già effettuato il riconoscimento dei resti delle figlie.

Sorelle travolte dal treno: i testimoni

Sorelle travolte dal treno_

Ho urlato e con me tutti gli altri. In mezzo agli urli abbiamo sentito il fischio del treno Freccia Rossa in transito sul primo binario. Poi una gran botta e tutti abbiamo cominciato ad urlare”, avrebbe dichiarato uno dei presenti che ha assistito agli ultimi istanti di vita delle ragazze. Ecco invece cosa ha raccontato un altro passeggero che le ha incrociate vicino alla macchinetta delle bevande:

Ero vicino al distributore delle bevande e si è avvicinata una ragazza bellissima vestita di nero, mi ha chiesto qualcosa, mi ha detto che le avevano rubato tutto e che non aveva più nulla.

Poi si è allontanata verso l’altra ragazza che aveva uno spolverino verde e gli stivali in mano.

Il testimone avrebbe inoltre dichiarato come una delle due sorelle travolte dal treno non fosse in se, probabilmente per il furto del cellulare subito, e di quanto entrambe erano preoccupate.

Quasi tutti i presenti sono concordi nel descriverle stanche e spossate, probabilmente dopo aver trascorso una notte da sveglie. Molti sono i ragazzi che prendono il treno per Riccione per poi tornare a casa la mattina seguente, dopo aver ballato tutta la notte.

Sorelle travolte dal treno: le due ipotesi degli inquirenti

La Questura di Rimini diretta da Rosanna Lavarino starebbe lavorando su due possibili ipotesi relative all’incidente che ha portato alla morte delle due sorelle travolte dal treno a Riccione, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera.

La prima ipotesi riguarda il suicidio: una delle due si sarebbe fermata sulle rotaie e l’altra sarebbe accorsa per salvarla. La seconda invece prevede la possibilità che una delle due avesse bevuto, non accorgendosi di stare sui binari. Anche in questo caso l’altra sarebbe giunta in suo soccorso non riuscendo però a salvare la sorella ma trovando la morte sulle rotaie. Il racconto del macchinista del Frecciarossa, il quale dice di aver visto una delle due sbucare all’improvviso, confermerebbe entrambe le ipotesi.

Sorelle travolte dal treno: chi erano Giulia e Alessia Pisanu

Le due sorelle travolte dal treno erano molto unite, da come si evince da alcuni post pubblicati su Facebook. “A volte credo che mia sorella sia la mia unica ragione di vita”, scriveva una delle sue sorelle. Il papà Pier Paolo ha un’azienda di trasporti e traslochi ed è molto benvoluto a Castenaso, dove risiede la famiglia, e precisamente in una casa di fronte la chiesa.

Le sorelle erano molto conosciute nel paese. Si legge così in un post condiviso dalla pagina Facebook ufficiale del Comune:

Siamo senza parole davanti a questa tragedia così difficile da capire e da accettare e proviamo un dolore incolmabile.

L’intera comunità di Castenaso si stringe attorno ai genitori, ai familiari, agli amici: Giulia e Alessia, che la terra vi sia lieve. Siete volate via troppo presto.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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