lunedì, Ottobre 25, 2021

Reddito d’emergenza, previste altre 4 mensilità: quando fare domanda? Le indicazioni INPS

Quando sarà possibile fare domanda per ottenere le nuove mensilità del reddito d’emergenza previste dal decreto Sostegni Bis? L’INPS risponde con comunicato ufficiale.

Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

A partire da giovedì 1° luglio sono aperte le iscrizioni per richiedere le quattro nuove mensilità del reddito d’emergenza previste dal decreto Sostegni Bis, dl n. 73/2021.

Alle famiglie in possesso dei requisiti sarà riconosciuto un assegno pari a un minimo di 400 euro, fino a un massimo di 800, per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

Il termine ultimo per presentare domanda è il 31 luglio 2021. A comunicarlo è proprio l’INPS con una nota ufficiale consultabile sul portale dell’ente.

Reddito d’emergenza, quando sarà possibile presentare domanda?

A partire dal 1° luglio, e fino al decorrere dello stesso mese, sarà possibile presentare domanda per ottenere le quattro mensilità previste dal decreto Sostegni Bis 2021. Si legge sul comunicato dell’INPS:

Le domande di reddito di emergenza (REM) per le nuove quote di giugno, luglio, agosto e settembre 2021 riconosciute dal decreto-legge n. 73/2021, potranno essere presentate all’INPS esclusivamente dal 1° luglio al 31 luglio 2021.

I requisiti per presentare domanda sono stati rivisitati. Il rinnovo del sostegno, dunque, non è automatico. Anche le famiglie che hanno goduto delle precedenti mensilità dovranno ripresentare la loro domanda.

Reddito d’emergenza, come presentare domanda?

Per ottenere le mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre, previste dal Sostegni Bis, le famiglie in possesso dei requisiti potranno inoltrare domanda direttamente dal sito INPS.

Per accedere al portale è necessario essere in possesso di PIN o SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’identità elettronica.

In alternativa, ci si può rivolgere agli Istituti di patronato.

Chi ha diritto al reddito d’emergenza?

Possono avere accesso al REM i nuclei che rispondono ai seguenti requisiti:

  • Residenza in Italia,
  • ISEE non superiore ai 15mila euro,
  • Un patrimonio mobiliare, riferito all’anno 2020, inferiore ai 10mila euro. La soglia può variare in base al numero dei componenti del nucleo familiare e se in presenza di un componente in condizione di disabilitò grave o di non autosufficienza.

Chi non ha diritto al REM?

La domanda potrebbe non essere compatibili ai requisiti richiesti nel caso in cui, al momento della stessa, nel nucleo familiare fossero presenti:

  • titolari di pensione diretta o indiretta, con eccezione per l’assegno ordinario di invalidità
  • titolari di un rapporto di lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore agli importi previsti dal reddito d’emergenza
  • percettori del reddito di cittadinanza
  • lavoratori in cassa integrazione Covid
  • altre indennità previste dallo stesso decreto Sostegni Bis

Si legge però nel comunicato:

Con apposito messaggio l’Istituto fornirà nei prossimi giorni ulteriori chiarimenti sui requisiti e sulle incompatibilità con altri benefici.

Per le nuove disposizioni sui requisiti necessari alla presentazione di domande REM, dunque, bisognerà aspettare un ulteriore chiarimento.

Leggi anche: Come ottenere l’assegno unico 2021: circa 1,8 milioni di famiglie saranno destinatarie del beneficio

Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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