sabato, Maggio 21, 2022

Quarta dose, lo studio: “Non fornisce protezione”. Ecco chi dovrebbe farla

Che sia Pfizer o Moderna, la quarta dose non fornisce una protezione significativa contro il contagio da Omicron: lo ha dimostrato uno studio israeliano. Ecco chi dovrebbe farla.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Israele, il primo Paese che ha dato il via libera alla quarta dose di vaccino per medici e fragili over-60, ha effettuato uno studio per comprendere i benefici di questa ulteriore iniezione. E i risultati sono stati piuttosto chiari: che sia Pfizer o Moderna, la quarta dose non fornisce una protezione significativa contro il contagio da Omicron.

Quel che è emerso, infatti, è che la quarta dose protegga in modo esemplare dalle varianti Alfa e Delta, ma non da Omicron, l’ultima arrivata. Lo studio in questione è ancora in fase preliminare, per questo non sono stati pubblicati ancora tutti i dati.

Quel che si sa è che il campione analizzato nella ricerca è composto da 270 persone: 150 con quarta dose Pfizer fatta due settimane fa e le restanti 120 vaccinate con quarta dose Moderna una settimana fa. I risultati dei due gruppi si sono rivelati comunque molto simili.

Quarta dose, la scienziata Regev-Yochay: “Offre solo una difesa parziale contro il virus”

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Quella condotta in Israele è la prima ricerca sulla quarta dose con la combinazione di diversi vaccini. Gili Regev-Yochay, direttrice dell’unità di Malattie infettive dello Sheba Medical Center di Tel Aviv, che ha condotto lo studio, ha detto:

La crescita dei livelli di anticorpi che vediamo con Moderna e Pfizer – entrambi sviluppati con la tecnologia dell’Rna messaggero ed entrambi risultati protettivi rispetto alla variante Delta – è leggermente superiore a quella che abbiamo visto dopo la terza dose di vaccino.

Malgrado la crescita del livello di anticorpi, la quarta dose offre soltanto una difesa parziale contro il virus. abbiamo visto molte persone infettate con Omicron dopo la quarta dose. Un po’ meno che nel gruppo di controllo, ma sempre tante. il vaccino è eccellente contro le varianti Alfa e Delta, ma non abbastanza per Omicron.

Quarta dose, Israele continua con le somministrazioni: ecco chi dovrebbe farla

Nonostante lo studio abbia fatto emergere parecchie perplessità sull’effettiva necessità di una quarta dose, Nachman Ash, direttore generale del ministero della Salute israeliano, ha annunciato che il Paese continuerà con la quarta somministrazione. Ash ha definito “non sorprendenti” i risultati della ricerca e, intervistato da Ynet, ha spiegato:

Valutiamo che la protezione dalla grave morbilità, soprattutto per gli anziani e la popolazione a rischio, viene ancora offerta dalla quarta dose del vaccino. Quindi invito le persone a continuare a venire per farsi vaccinare.

Avremo ancora due o tre settimane difficili davanti a causa di Omicron, dopo di che assisteremo a un calo dei casi.

In definitiva, secondo gli studiosi, i risultati dell’indagine hanno dimostrato come la somministrazione della quarta dose sia una buona idea solo per determinate categorie di persone, come i soggetti ad alto rischio e gli anziani. Chissà che questa non sia la strategia che verrà adottata nel nostro Paese.

Leggi anche: Dopo Pfizer anche l’EMA esprime dubbi sulla necessità della quarta dose

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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