mercoledì, Dicembre 8, 2021

Puglia zona rossa, il pressing dei medici: “Il 118 è al collasso”

La zona rossa per la Puglia potrebbe essere disposta venerdì, anche se, chiarisce l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, secondo i parametri individuati del Ministero, la Regione è ancora in zona arancione.

Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

“Il virus continua a diffondersi a una velocità preoccupante. L’assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia zona rossa”. Questo l’appello di Filippo Anelli, presidente dell’Ordine dei medici di Bari. Stesso allarme anche da Fimmg: “Il sistema del 118 in Puglia è già oggi al collasso. Se vogliamo evitare altre morti, occorre rendere subito la Puglia zona rossa”.

Puglia zona rossa, cosa succede

In Puglia la crescita del numero dei contagi, nonostante le misure restrittive in atto, sta preoccupando medici e sanitari. Solo oggi, 17 novembre, i nuovi casi registrati in Regione sarebbero 1.234 a fronte di poco più di 4 mila test. Sono 36 i decessi. Gli ospedali già adesso sono quasi al collasso e le ambulanze del 118 non riescono a essere presenti sul territorio. Da qui, l’appello dei medici affinché il Governo decida la zona rossa per la regione Puglia.

Puglia zona rossa, decide il Governo

puglia zona rossa
Pier Luigi Lopalco, epidemiologo assessore regionale della Puglia alla Sanità.

Le disposizioni del ministro della Salute Roberto Speranza, in merito al cambio delle zone di rischio, sono attese per il prossimo venerdì, ma, sottolinea l’assessore regionale alla Sanità ed epidemiologo Pier Luigi Lopalco, c’è la possibilità che la Regione non rientri nei parametri di zona rossa stabiliti dal ministero della Salute, anche per via di un lieve miglioramento dell’indice Rt. L’assessore pugliese aveva già preparato i cittadini ad affrontare la situazione. Intervenuto nella trasmissione radiofonica di RaiRadio1, ‘Un giorno da pecora’, aveva detto:

Ormai è un virus endemico, non andrà più via. Comunque, man mano che arriveranno le nuove ondate saranno sempre più lievi.

Puglia zona rossa, l’assenza di Michele Emiliano

L’indice dei contagi nella Regione peggiora e con il trascorrere delle ore il pressing di medici e operatori diventa sempre più insistente. L’Ordine dei medici ha fatto il suo appello, l’assessore Lopalco invita alla calma, ma in questo scenario c’è un grande assente, il governatore di Regione Michele Emiliano. Diversamente dal suo collega Marco Marsilio, che per far fronte all’emergenza ha deciso di non aspettare le disposizioni di venerdì e di anticipare la chiusura dell’Abruzzo – ordinanza in vigore da domani 18 novembre – il governatore Michele Emiliano non ha preso alcuna posizione. Per ora, bisogna attendere.

Leggi anche: Zona rossa, arancione e gialla: dove e quando serve l’autocertificazione

Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Ultime notizie