giovedì, Giugno 30, 2022

Prostatite: sintomi, tipologie e come prevenirla

La prostatite è una malattia infiammatoria della prostata e colpisce dal 30% al 50% degli uomini sessualmente attivi. Ecco quali sono i sintomi e come prevenirla.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

La prostatite è una malattia infiammatoria della prostata e, nella maggior parte dei casi, interessa gli uomini under-50. Colpisce dal 30% al 50% degli adulti sessualmente attivi e si manifesta con bruciori, iperpiressia, difficoltà nella minzione e festidio o dolore nella zona perineale.

Nello specifico, la prostatite è il problema più frequente negli uomini con meno di 50 anni e il terzo più diffuso negli over-50.

Esistono dei fattori di rischio, come l’età (è poco diffusa nei giovani), precedenti episodi di prostatite, infezione del tratto urinario, episodi in famiglia, manovre invasive (come la biopsia), uso del catetere, microtraumi ripetuti (andare in bici, fare equitazione) e, secondo alcuni autori, anche lo stress.

Cos’è la prostata e quali funzioni ha

Prima di descrivere tipi e rimedi di questo problema, va chiarito quale sia la funzione della prostata. Si tratta di una ghiandola che fa parte del sistema riproduttivo maschile, ha la forma di una castagna e la sua funzione è di produrre la parte liquida del seme (il liquido seminale assieme agli spermatozoi forma lo sperma).

La sua posizione anatomica (ovvero sotto la vescica e davanti al retto) e le funzioni che svolge influenzano la minzione, l’erezione e l’eiaculazione. È proprio l’alterarsi di tali processi fisiologici che fa scattare il sospetto di malattie a carico di questa ghiandola.

I quattro tipi

L’Istituto Nazionale del Diabete e delle Malattie Digestive e Renali ha definito nel 1999 quattro tipi di prostatite:

  • Prostatite acuta di origine batterica (prostatite di tipo I): si tratta di un’infiammazione che compare in modo rapido e improvviso. I responsabili sono i batteri che provocano pure le infezioni urinarie, le malattie sessualmente trasmissibili e i batteri che si trovano generalmente nell’intestino retto (es. Escherichia coli)
  • Prostatite cronica di origine batterica (prostatite di tipo II): simile a quella acuta, ma i sintomi sono leggermente più lievi. Si sviluppa lentamente e può durare tre o più mesi
  • Prostatite cronica di origine non-batterica (prostatite di tipo III): un tempo veniva chiamata prostatodinia. Può distinguersi per una natura infiammatoria rilevante oppure esigua
  • Prostatite asintomatica (prostatite di tipo IV): priva di sintomi, ma caratterizzata da un’evidente infiammazione della ghiandola (gonfiore, presenza di globuli bianchi nello sperma, seppur in assenza di batteri).

Come prevenirla

Per prevenire la prostatite, il consiglio è di seguire un’alimentazione corretta ed evitare attività che possano portare al rischio di traumi perineali. Per quel che riguarda il trattamento, invece, sono molto utili:

I sintomi

Sintomi della prostatite

I sintomi della prostatite possono essere diversi. Di solito, quando a prevalere sono disturbi minzionali, il problema viene spesso confuso con la cistite. L’idea migliore, quindi, è sempre quella di rivolgersi al medico che, attraverso un’esplorazione rettale e le varie indagini cliniche, potrà formulare una diagnosi certa. I sintomi principali, che possono presentarsi singolarmente o in concomitanza, sono:

  • Dolore sovrapubico
  • Dolore perineale (ai testicoli e/o all’ano)
  • Glande urente
  • Dolore alla parte interna della coscia
  • Aumento delle minzioni
  • Urgenza nel dover urinare, spesso accompagnata da incontinenza
  • Bruciore o dolore durante la minzione
  • Senso di incompleto svuotamento
  • Sangue nelle urine o nello sperma
  • Dolore durante i rapporti sessuali, l’eiaculazione e, talvolta, pure durante la defecazione
  • Febbre

A questi, possono aggiungersi pure sintomi della sfera sessuale (come disturbi del desiderio sessuale, dell’erezione e l’eiaculazione precoce) e sintomi della sfera riproduttiva (ovvero problemi di fertilità causati proprio dall’infezione batterica).

Leggi anche: L’importanza dei preliminari sessuali: quali sono, cosa piace a lui e a lei

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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