Prada firmerà le tute degli astronauti diretti sulla Luna

La firma sulle tute spaziali sarà quella del brand italiano: la casa di moda italiana è stata scelta dalla Axiom Space per una collaborazione inusuale nell’ambito delle missioni Artemis della Nasa.

Rosarianna Romano
Rosarianna Romano
Rosarianna Romano, classe 1997. Formazione umanistica e interessi eclettici, sedotta dall'arte e dalla storia contemporanea, ama leggere i libri e la realtà. Nata in Puglia e bolognese d'adozione.
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C’è Prada nello spazio. La firma sulle tute spaziali degli astronauti che sbarcheranno di nuovo sulla Luna sarà quella del brand: la casa di moda italiana è stata scelta dalla Axiom Space per una collaborazione inusuale nell’ambito delle missioni Artemis della Nasa, che ha affidato la realizzazione delle tute all’azienda privata americana come parte di un contratto da 228,5 milioni di dollari assegnato nel settembre 2022.

La maison assisterà la Axiom soprattutto per lo strato esterno della tuta spaziale, che dovrà proteggere le parti interne senza ostacolare la mobilità.

Suffredini: «Prada è più di un’azienda di moda»

Commenta Michael Suffredini, amministratore delegato di Axiom Space:

Le ragioni tecnologiche che spingono a collaborare con un’azienda come Prada non sono ovvie, ma è più di una semplice azienda di moda: in realtà fanno un bel po’ di cose tecnologicamente avanzate.

Suffredini ha affermato di essere interessato a sfruttare l’esperienza di Prada nei materiali compositi. Utilizzando tali materiali per le parti del busto e dei pantaloni della tuta, infatti, quest’ultima diventerebbe molto più leggera, un miglioramento che sarebbe molto vantaggioso.

La società di moda italiana, come specifica Suffredini, è stata scelta grazie all’esperienza pluriennale “con le materie prime, le tecniche di produzione e i concetti di design innovativi, per offrire tecnologie avanzate utili a garantire non solo il comfort degli astronauti sulla superficie lunare, ma anche le tanto necessarie considerazioni sui fattori umani assenti nelle tute spaziali di vecchia concezione”.

Le tute lunari di Axiom

I primi prototipi di tute lunari mostrati da Axiom lo scorso marzo erano nere, scelto per mascherare le varie soluzioni e tecnologie applicate ai tessuti. La versione definitiva sarà però bianca, proprio come quelle degli astronauti delle missioni Apollo, parte indelebile dell’immaginario comune.

Rispetto alle tute degli anni ‘60 e ’70, quelle attuali avranno un design meno ingombrante e più moderno. Questo garantisce un maggiore comfort e una migliore capacità di movimento a gravità zero in orbita così come negli spostamenti sul suolo lunare. I primi modelli semidefinitivi saranno mostrati l’anno prossimo, rivelando qualcosa di più sulle tecnologie e i materiali utilizzati dalla collaborazione tra Axiom e Prada.

Una collaborazione che guarda al futuro

La collaborazione tra le due realtà potrebbe espandersi anche ad altri progetti, come quelli che riguardano la stazione spaziale commerciale, ma al momento tutta l’attenzione è focalizzata sulle tute. Il loro aspetto finale è ancora un mistero, dal momento che le aziende hanno rilasciato finora solo pochi dettagli. Spiega Lorenzo Bertelli, direttore marketing del gruppo:

Per il design dello strato esterno ci concentreremo sulla funzionalità, ma penso che ci sarà un po’ di spazio anche per la creatività.

Leggi anche: Moda autunno inverno 2023: “Black and white, fiori in 3d e tanto pizzo”

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Rosarianna Romano, classe 1997. Formazione umanistica e interessi eclettici, sedotta dall'arte e dalla storia contemporanea, ama leggere i libri e la realtà. Nata in Puglia e bolognese d'adozione.
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