lunedì, Agosto 8, 2022

Pos obbligatorio dal 30 giugno: tutte le sanzioni per chi rifiuta pagamenti con la carta

Pos obbligatorio dal 30 giugno: la misura in questione rientra tra quelle volute dal Governo nel contesto del Pnrr. Ecco cosa c'è da sapere.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Pos obbligatorio: ecco tutto quello che c’è da sapere. Il decreto legge n.36 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 30 aprile, ha anticipato l’entrata in vigore delle sanzioni per chi rifiuta pagamenti col Pos, prima fissata al 1°gennaio 2023, oggi invece prevista per il 30 giugno 2022.

L’obbligo di accettare pagamenti elettronici via Pos, in realtà, era già operativo dal 30 giugno 2014 (art.15 del decreto legge 179 del 2012), ma non erano ancora state previste sanzioni. Certo, oggi rimane da sciogliere ancora il nodo dei controlli, affidati agli agenti di Polizia giudiziaria e ad “organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni”. Il sistema, che si poggia sulla convinzione (non troppo fondata) che il cliente denunci eventuali violazioni, potrebbe rivelarsi poco efficace.

In ogni caso, la misura in questione rientra tra quelle volute dal Governo nel contesto del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per disincentivare l’uso del contante e promuovere i pagamenti elettronici. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Pos obbligatorio: la doppia sanzione e le eccezioni

Il 30 giugno, quindi, scatterà il Pos obbligatorio e tutte le conseguenti sanzioni per chi rifiuterà pagamenti con carta di credito e bancomat nella propria attività, sia che offra servizi, sia che venda prodotti al pubblico, ma anche nel caso di tassisti e liberi professionisti. In realtà, si tratterà di una doppia sanzione: una di 30 euro a cui ne va aggiunta un’altra pari al 4% del valore della transazione rifiutata.

Sulla sanzione non verrà applicato nessuno sconto, neanche nel caso in cui si provveda entro breve periodo dalla segnalazione della violazione a portare a termine il pagamento elettronico. L’unica occasione in cui la sanzione non scatta è “nei casi di oggettiva impossibilità tecnica” a ricevere pagamenti con carta via Pos (nel caso in cui dovesse saltare la connessione, ad esempio, o per il verificarsi di malfunzionamenti tecnici).

Pos obbligatorio: vale per tutte le carte?

Pos obbligatorio: vale per tutte le carte?

Pos obbligatorio dal 30 giugno: vale per tutti? Va anzitutto chiarito che l’obbligo di accettare il pagamento elettronico via Pos riguarda tutti i tipi di carte: carte di debito, carte di credito e carte prepagate.

Tale punto è stato chiarito da Il Sole 24 Ore, che ha riportato: “Non sono presi in esame gli altri strumenti di pagamento digitali (come le app), né il fatto che, ad esempio, negli studi professionali il pagamento tracciato da parte dei clienti avviene tramite bonifico. Si prevede però l’estensione per decreto degli obblighi a ulteriori strumenti di pagamento elettronici anche con tecnologie mobili”.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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