Che cos’è la pillola anti-cancro AOH1996 e guarirà davvero tutti i tumori?

La pillola anti-cancro AOH1996 sembra fare sempre più progressi nel campo della ricerca. Aiuterà davvero tutti i pazienti a combattere contro la malattia in modo efficace?

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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La pillola anti-cancro AOH1996 è il nuovo farmaco che blocca ogni tipo di tumore? I risultati ottenuti dal City of Hope Hospital di Los Angeles, uno dei centri oncologi più importanti degli Stati Uniti, sono stati pubblicati dalla rivista “Cell Chemical Biology”: la pillola AOH1996 prende il nome dalle iniziali e dall’anno di nascita di una bimba che ci ha lasciato nel 2005 a 9 anni proprio a causa di un cancro, e la molecola è stata testata in laboratorio su 70 cellule tumorali, mostrando effetti benefici sul blocco della crescita delle cellule danneggiate.

Come agisce la pillola anti-cancro AOH1996?

Attualmente, sono stati condotti e accertati solo studi cellulari, ma sono adesso in fase di svolgimento quelli sull’uomo. Come spiega Nicola Normanno, oncologo e direttore del Dipartimento di ricerca traslazionale dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli:

È una delle tantissime terapie promettenti, ma siamo lontani dal dire che è una panacea anti-cancro, al momento.

Il meccanismo di azione consiste nell’interagire con una proteina, PCNA (antigene nucleare della proliferazione cellulare) che è fondamentale per la replicazione del DNA.

In particolare il farmaco sviluppato va a interagire con una isoforma di questa proteina, che è “cancro specifica”.

Accade, quindi, che questa interazione interferisce con la replicazione del DNA nella cellula tumorale e questo, a sua volta, porterà alla morte della cellula causata da una rottura del DNA.

È una morte “selettiva”, poiché riguarderebbe solo le cellule tumorali.

Dato che questa forma modificata di PCNA con cui interagisce il nuovo farmaco è stata identificata in diversi tipi di tumore, la molecola potrebbe in prospettiva bloccare in qualche modo la crescita di diversi tipi di tumore.

Secondo Normanno, la pillola ha un principio interessante, perché potrebbe costituire un valido alleato oltre alla chemioterapia, “aumentandone l’efficacia ma sempre a livello preclinico”.

Pillola anti-cancro AOH1996, al via la sperimentazione sull’uomo

Moltissime terapie possono funzionare a livello preclinico e poi dimostrarsi effettivamente vane sull’uomo. Come sottolinea ancora Normanno, la pillola AOH1996 sarà somministrata ad alcuni pazienti:

Saranno arruolati 8 pazienti. Negli studi di fase 1 si utilizzano delle dosi crescenti di farmaco fino ad arrivare alla dose massima tollerata.

La finalità è valutare la tossicità e quindi il grado di sicurezza del farmaco.

Finita la sperimentazione di fase 1, si individua la dose da utilizzare per la sperimentazione di fase 2, quindi si comincia a valutare la possibile attività del farmaco nell’uomo.

Ma non finisce qui. Può capitare anche che alcuni farmaci diano risposte positive anche nella nella fase 2 di sperimentazione, ma non sono idonei a superare la fase 3, che serve a comprendere quanto siano davvero efficaci sui pazienti, sui sintomi e sulla progressione e sul decorso delle malattie.

Pillola anti-cancro AOH1996, supererà la fase 3?

Qualora la pillola AOH1996 dovesse superare la fase 3 di sperimentazione, sarà prodotta da un’azienda farmaceutica, che dovrà richiedere l’autorizzazione per metterla sul commercio alle Autorità competenti, come ad esempio all’AIFA in Italia, all’EMA in Europa, e alla FDA negli Stati Uniti. Quindi, perché il farmaco possa essere disponibile, dovremo aspettare che superi tutte e tre le fasi, ma sembra avere tutti i presupposti in regola per poterlo fare.

Come aggiunge Normanno, “per rispetto nei confronti delle persone malate che soffrono e dei loro familiari, è bene non creare subito false aspettative”, ma la pillola AOH1996 ha ottime basi per essere una svolta nel campo dei tumori:

In questi anni ci sono state tante innovazioni in area oncologica che hanno migliorato diagnosi e terapie per i pazienti ed è giusto dare risalto a questi risultati.

Leggi anche: Cos’è la semaglutide, farmaco che fa perdere il 15% del peso: “Ha anche effetti anti-cancro”

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