lunedì, Settembre 27, 2021

Prato, arrestato parroco per spaccio: organizzava festini hard e pagava la droga con le offerte

Parroco arrestato per spaccio a Prato: si tratta di don Francesco Spagnesi. Il sacerdote, assieme al complice, organizzava festini a sfondo sessuale e a base di droga, che acquistava con le offerte dei fedeli. Ora è stato arrestato per spaccio e importazione di sostanze stupefacenti.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Parroco arrestato per spaccio: la Chiesa torna a dare scandalo. Questa volta è stato arrestato un sacerdote di Prato, don Francesco Spagnesi, coinvolto in un’inchiesta della Polizia su alcuni festini a base di droghe di vario tipo. Il parroco, un uomo di 40 anni, è stato accusato di spaccio di stupefacenti e messo agli arresti domiciliari dal Gip Francesca Scarlatti, che ha accolto così la richiesta presentata dalla Procura.

Nello specifico, l’accusa mossa al parroco è quella di spaccio di cocaina e del noto Gbl, la cosiddetta “droga dello stupro”, una sostanza insapore e inodore utilizzata spesso per consumare violenza su ragazze ignare. Non solo: don Francesco è stato pure accusato di importazione di sostanze stupefacenti. L’uomo, a seguito di tali avvenimenti, qualche giorno fa ha lasciato i suoi incarichi presso la Parrocchia dell’Annunciazione, ubicata alla Castellina, un quartiere di Prato.

Parroco arrestato per spaccio: ad agosto l’arresto del complice. Droga acquistata con le offerte

Parroco arrestato per spaccio: ad agosto l'arresto del complice. Droga acquistata con le offerte
Chiesa dell’Annunciazione alla Castellina

Don Francesco Spagnesi è stato intercettato stamane dalla squadra mobile diretta da Alessandro Gallo. A far partire le indagini era stato l’arresto del suo complice pratese, il 40enne Alessio Regina, avvenuto a fine agosto: l’uomo era stato sorpreso con un litro di Gbl, la droga dello stupro, portata dai Paesi Bassi. Sarebbe proprio con la collaborazione di Regina che, secondo la ricostruzione degli investigatori, don Francesco organizzava festini a sfondo sessuale, reclutando partecipanti su un sito di incontri.

I festini in questione andavano avanti da circa due anni e, stando alle ultime indiscrezioni, il parroco avrebbe pagato la droga utilizzando i soldi offerti dalla raccolta domenicale. Uno scenario molto poco “cristiano”, verrebbe da dire.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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