domenica, Giugno 26, 2022

Coniugi trovati morti uno sopra l’altro in cucina: lasciano figlio di 10 anni. I vicini: “Urla disumane”

Omicidio-suicidio a Montesilvano: coniugi di origini romene sono stati trovati morti stamattina al culmine di una lite. La coppia lascia un figlio di 10 anni.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Omicidio-suicidio a Montesilvano, in provincia di Pescara: il dramma si è consumato in mattinata, tra le 8,30 e le 8,45, e ha portato alla morte di una coppia di orgini romene, in Italia ormai da 15 anni: lui, 50 anni, era un muratore attualmente in cassaintegrazione, lei, 40enne, si arrangiava con qualche lavoretto nelle case. L’allarme è stato dato dai vicini, che vivono in via Tagliamento, una stradina lunga poche centinaia di metri dove abitava anche la coppia di coniugi rimasta uccisa. Qui tutti si conoscono: moglie e marito vengono descritti come “brave persone, serie, sempre disponibili e benvolute da tutti”.

Nessuno si aspettava una tragedia simile. Ma, a quanto pare, quella di stamane non era altro che l’ennesima furibonda lite della coppia, stavolta finita in tragedia. I vicini hanno chiamato le forze dell’ordine dopo aver sentito provenire dalla casa dei coniugi “urla disumane”: sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri di Montesilvano, col comandante Luca La Verghetta, i vigili del fuoco e il 118, ma non c’è stato nulla da fare. Il pm di Pescara Fabiana Rapino ha già fatto eseguire il sopralluogo sulla scena del crimine.

Omicidio-suicidio a Montesilvano: la coppia lascia un figlio di 10 anni, affidato ora ai servizi sociali

Omicidio-suicidio a Montesilvano: la coppia lascia un figlio di 10 anni, affidato ora ai servizi sociali

Omicidio-suicidio a Montesilvano. Gli inquirenti stanno tentando di comprendere la dinamica di quanto accaduto. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe prima accompagnato il figlio a scuola, poi sarebbe rientrato a casa: in quel momento è cominciata la lite. Il 50enne avrebbe preso alla gola la moglie e, nel momento in cui si è accorto di averla uccisa, si sarebbe tolto la vita con un coltello. I corpi dei coniugi sono stati trovati uno sopra l’altro in cucina e presentano entrambi ferite da taglio.

Il pensiero, adesso, va al figlio della coppia, un bambino di 10 anni, che al momento della tragedia si trovava a scuola. I soccorritori e i Carabinieri, quando sono intervenuti, hanno subito pensato al piccolo: “Non sapevamo se era in casa o meno, temevamo avessero commesso qualche gesto estremo, fortunatamente non lo abbiamo trovato in casa: abbiamo appreso che era a scuola”. Adesso il bambino è stato affidato ai servizi sociali.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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